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Fiorentina irriconoscibile sconfitta a Venezia: 1-0 Sport

Firenze – La Fiorentina perde l’imbattibilità in trasferta e pure la partita con il Venezia. Finisce 1-0 per i lagunari al Penzo il posticipo del lunedì dell’ottava giornata di Serie A con i viola praticamente irriconoscibili, inconsistenti e incapaci di creare una qualunque occasione per mettere in difficoltà gli uomini allenati da Zanetti. Per il Venezia invece una  vittoria preziosissima che li fa uscire dalle zone bassissime della classifica. Senza Castrovilli, ancora out dopo la botta rimediata col Genoa, senza Dragowski fuori per almeno un mese a causa di una lesione di secondo grado della giunzione miotendinea del retto femorale della coscia destra riportata contro il Napoli (la speranza è di riaverlo contro il Milan dopo la sosta), senza Kokorin che ha accusato un affaticamento muscolare nell’allenamento di ieri sera, Vincenzo Italiano manda in campo Terracciano; Odriozola (45′ Benassi), Milenkovic, Igor, Biraghi: Bonaventura (75′ Maleh), Amrabat (56′ Torreira), Duncan (82′ Pulgar) ; Callejon (56′ Gonzalez), Vlahovic, Sottil.

Per i primi 35 minuti del primo tempo non succede praticamente nulla con la Viola impallata e incapace di produrre azioni da gol a parte un tiro di Bonaventura deviato dal portiere neroverde Romero. Poi al 36° il gol che decide l’incontro. Difesa viola sorpresa da un’azione sulla sinistra degli avversari, con Henry che serve poi Aramu che a porta vuota deposita il pallone in porta. Nel secondo tempo la musica non cambia di molto. La Fiorentina sostituisce Odriozola con Benassi, poi Amrabatt e Callejon rispettivamente per Torreira e Gonzalez,  Maleh per Bonaventura e infine Pulgar per Duncan. Al 76° Viene espulso Sottil per somma di ammonizioni dopo aver agganciato Okereke da terra. Sono cinque i minuti finali di recupero e la Viola rischia il secondo gol con Okereke su uscita a vuoto di Terracciano. Gonzalez riesce a sventare a porta vuota. Poi il fischio finale dell’arbitro Massini. Per i gigliati è la seconda sconfitta consecutiva.

Così Vincenzo Italiano, intervistato da DAZN: “Un passo indietro dal punto di vista del risultato. Abbiamo giocato sempre nella loro metà campo, ma non ce la facciamo ad essere decisivi e concreti negli ultimi 16 metri. La prestazione è stata quella che doveva essere fatta. Però è ancora lunga e c’è tanto lavoro da fare. L’unica disattenzione c’è costata la partita, ma primo tempo ottimo. Meno lucidi e meno belli nel secondo, ma abbiamo creato tanti presupposti per essere pericolosi. In questo però ci basta un solo errore per perdere le gare”. Paolo Zanetti, allenatore del Venezia, a Sky: “Una vittoria importante, contro una squadra veramente forte, di cui avevamo visto tutte le capacità. Una squadra dai valori altissimi e che gioca ad alta intensità, dal punto di vista tattico dobbiamo essere perfetti per arginare avversari di questo talento. Per vincere le partire bisogna essere cinici, poi a un certo punto sono usciti i nostri fantasmi dopo essere rimasti in superiorità numerica”.

 

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