energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Fiorentina: Sousa contro Montella, partita delle polemiche e della verità Sport

Firenze – La Fiorentina tornerà in campo domani al Franchi dopo 15 giorni di riflessioni contro la Sampdoria dell’ex Montella. Una pausa, quella per le nazionali, che sembra essere capitata nel momento più adatto, con l’ambiente viola scosso dalle ultime pessime prestazioni unite a risultati altrettanto negativi. Serviva forse ricaricare un po’ le batterie mentali per una formazione che fino ad adesso ha fatto più di quanto ci si aspettasse ad inizio campionato, ma che nel 2016 sembra aver perso quella foga agonistica dei primi mesi, mettendo a rischio un quarto posto che a dicembre sembrava addirittura stare stretto a Borja e compagni. Ma alla lunga sono venuti fuori i limiti di una rosa troppo ristretta per competere con le grandi Juventus, Napoli e Roma ma che grazie al lavoro di un tecnico preparato come Sousa riesce a sopperire alle mancanze tecniche grazie al gioco, elemento in più che permette ai viola di essere comunque davanti all’Inter.

Adesso però serve una sferzata per tornare a correre e mettere al sicuro un quarto posto e provare ad insidiare magari la Roma al terzo. Per farlo serve ritrovare alcunni giocatori fondamentali, da Kalinic a Ilicic, passando per Bernardeschi e Alonso e sopratutto tornare a giocare con aggressività e voglia di vincere. Sousa su quest’ultimo punto vede un ritorno alle origini: “Già a Frosinone si è visto un modo diverso di giocare, più simile a quello che ci è consueto. Io però voglio vincere le partite: a Frosinone ho visto dei bei segnali per affrontare il finale di campionato.  I nostri tifosi devono vedere l’impegno in campo”.

E contro la Sampdoria la partita non sembra proibitiva, con i blucerchiati in difficoltà di risultati e gioco dopo il cambio di allenatore, deciso proprio dopo la partita di andata coi viola:”Quella partita fu la conferma di quanto di buono avevamo fatto fino a lì: sotto l’aspetto del gioco e contro una squadra fisicamente importante, fuori casa. Quella gara ci ha dato concretezza a tutto quello che avevamo fatto. Da quando è arrivato, Vincenzo ha iniziato il suo progetto dando degli input su un tipo di calcio simile a quello che ha fatto qua: ha cercato dei risultati ed è migliorato perché l’organizzazione difensiva è migliorata. Adesso sta migliorando la sua capacità di controllare certi momenti del gioco”.

E sulla battuta del presidente doriano, per il quale Sousa si è basato sull’impronta di gioco lasciata da Montella, l’allenatore lusitano risponde seriamente: “E’ difficile fare paragoni tra le stagioni: io da quando sono arrivato qua ho appreso la forma propositiva del calcio di Vincenzo perché mi piace un gioco propositivo, ma è difficile fare paragoni”. Intanto scatta il toto formazione, con l’assenza di Kalinic che verrà rimpiazzato molto probabilmente da Babacar, una delusione fino ad adesso:”Non è un ragazzo che si spaventa facilmente: è un giocatore che ha iniziato con dei problemi dell’anno scorso, doveva smaltire peso e della massa muscolare. Baba però ha fatto dei gol importanti e si fa trovare negli spazi importanti per fare gol. Sta lavorando nella sua ricchezza tattica e vuole arrivare ai livelli che gli possono permettere molta più continuità nel suo gioco. Spesso l’urgenza del risultato comporta l’ansia per un calciatore”. Rientrati i vari allarmi infortuni: “Facundo non ha mai giocato con la Nazionale, ha fatto più viaggi che partite e sta bene… Vecino mi ha reso contento al pari di Federico perché entrambi hanno giocato nella loro Nazionale maggiore;è un po’ affaticato ma lo ha già smaltito. Oggi si è allenato con il gruppo e domani ci darà una mano. Borja sta molto bene, si sta già allenando da tempo con il resto del gruppo”. Ma la sorpresa potrebbe arrivare sulla destra, col ritorno in campo di Kuba: “Può essere un’idea per domani: il ct della Polonia mi ha chiamato ed io gli detto solo cose positive. Ha fatto molto bene con la sua Nazionale e si è messo a disposizione in questi giorni di allenamento. Vedremo domani”.

Forze fresche quindi per la Fiorentina per tornare alla vittoria in un Franchi che sta aspettando da troppo tempo.

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »