energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Fiorentina: mercato da sogno, ora bisogna avere pazienza Opinion leader

E questa volta ha tutte le ragioni per essere fiero di sé e delle sue scelte. Finalmente una società. Con una proprietà più partecipe, con un DS signore dabbene che non ha rapporti d'affari solo con il Lecce, con uno staff tecnico d'avanguardia, con tanto coraggio e voglia di stupire. Io sono già stupito. Mi avessero detto che la Viola rivoluzionava la rosa, comprava 17 giocatori, si poneva all'attenzione dei media come squadra che aveva operato sul mercato da 7, e per di più finiva in attivo di 11 milioni (senza contare quelli della rata dilazionata della cessione di Gila), non ci avrei creduto.

E non va trascurato quell'appagamento “estetico” che viene dalla percezione che tutti i tasselli del puzzle sono al loro posto, che ogni giocatore non è stato comprato perché era nella vetrina dei saldi ma perché si inseriva davvero in un progetto ideale di gioco (ecco che finalmente la parola “progetto” acquista un senso non retorico). Non importa se qualcuno fallirà o non sarà all'altezza. Ci resterà l'impressione di aver fatto il meglio, di aver addirittura affrontato a testa alta la Juve e altre grandi nella difficile gara del convincere società e giocatori pur con risorse limitate, e di aver operato secondo raziocinio fino all'ultimo (alludo in positivo ai “colpi” Llama e Toni e, in negativo, a Berbatov). E vedrete che tornerà l'entusiasmo, non solo tra i tifosi, ma anche in quei giocatori demotivati e sfiduciati che sentivano addosso il peso di un  fallimento.

Ora perà bisogna armarsi di pazienza. L'inizio sarà duro. Mettere insieme giocatori che non si conoscono, soprattutto in difesa, che devono apprendere una lingua per comunicare (Montella, sabato scorso, non sapeva come far capire al centravanti olandese-marocchino di stare largo), che hanno da ambientarsi, e magari anche da conciliare i digiuni dei ramadan con la necessità di reggersi in piedi per giocare. A questo proposito, forse, avrei mirato a un italiano in più (in difesa, al posto di Nastasic, avrei voluto Bocchetti, che pareva disposto a tornare dalla Russia e che sarebbe stato un “sinistro” al posto giusto). Avremo tempo (e denaro) per riparare. E state sicuri: non avremo chi al mercato di riparazione compra Da Costa, Cacia, Papa Waigo, Bolatti, Felipe…

Alessandro Pagnini

Foto: www.calciosport24.it

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »