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Fiorentina – Roma: un pareggio (1-1) con l’amaro in bocca Sport

Firenze – Il posticipo tra Fiorentina e Roma è finito in un pareggio per la squadra gigliata che ci può stare con la seconda forza del campionato. Una sfida per la squadra di Montella per sfatare il tabù giallorosso perché il tecnico partenopeo in carriera non ha mai battuto la squadra giallorossa e da quando l’aeroplanino siede sulla panchina viola, è sempre stato sconfitto dalla sua ex squadra. Stasera non è stata vittoria ma un passo in più c’è stato. Che fosse un match importante lo si evinceva anche dalla tribuna VIP gremita all’Artemio Franchi, a pochi posti da Andrea Della Valle infatti erano presenti sia Alberto Gilardino, nella sua prima partita da nuovo giocatore della viola (atteso per domani l’annuncio del suo passaggio ufficiale alla Fiorentina) e con lui Giuseppe Rossi ed il suo procuratore Andrea Pastorello, l’attaccante è atteso in campo tra poco più di un mese. Per la Roma di Garcia che è a meno 7 punti dalla Juventus era un match decisivo per accorciare le distanze.

La Fiorentina sblocca subito la partita al 19′ del primo tempo con Mario Gomez definitivamente recuperato che sigla la sua seconda rete in campionato e la terza in pochi giorni. Bella azione di Mati Fernandez per Pizarro che prova il tiro, il numero 33 si fa trovare pronto e la palla finisce alla spalle di De Sanctis. Al Franchi è un delirio di gioia. La Roma confusionaria, con un centrocampo travolto da quello viola, ci prova  a sconfiggere il totale dominio di gioco della Fiorentina, con un colpo di testa di Nainggolan al 30′ sugli sviluppi di un corner per la Roma con angolo battuto da Lijiaic, ma per tutta risposta una super parata di Tatarusanu che alza la palla in angolo all’ultimo.

Roma che ci aveva provato anche al 9′ con un tiro di Totti, ma la Fiorentina è in crescendo e De Rossi, di testa, deve salvare sulla linea al 14′. Al 21′ Manolas atterra capitan Pasqual in area ma per l’arbitro Banti non è rigore. La Roma ci crede e torna in campo più determinata di quello che abbiamo visto nel primo tempo e come spesso accade viene fuori nella seconda parte del match, dopo appena 3′ della ripresa pareggia subito i conti con Adem Ljajic su assist di Iturbe, settimo centro stagionale (l’ex viola non esulta), con una serpentina di Iturbe su Basanta che commette un errore, palla in mezzo per il serbo che insacca il portiere rumeno.

La difesa viola non ha scusanti, rimane immobile. Al 10′ della ripresa arriva un ammonizione pesante per David Pizarro che a causa della diffida sarà costretto a saltare la sfida di sabato prossimo a Marassi contro il Genoa. Dopo un quarto d’ora i primi cambi con Kurtic in sostituzione di un opaco Mati Fernandez e successivamente Alonso in sostituzione a Pasqual. Cosi facendo si passa al 4-3-3 con cui la Fiorentina ritrova un po’ di sicurezza ma non crea molto di più. Adesso la partita è più equilibrata con Ljajic alto, le squadre si sono allungate e le coperture in difesa soffrono.

Prima del fischio finale però la Fiorentina riesce a rendersi ancora pericolosa con Tomovic, la Roma replica con un destro alto di Florenzi. De Rossi finisce zoppicando e alla fine resta il pareggio a confermare una squadra che ha giocato alla pari con la seconda in classifica. Un punto a testa che non esalta le due squadre, entrambe in cerca della vittoria: chi per allungare come dicevamo sulla capitolina oggi a meno 7, con il terzo pareggio consecutivo che dimostra quanto in questo momento la squadra giallorossa sia in difficolta’ e consapevole di quanto sia difficile raggiungere oggi il primo posto e una Roma che chiude con l’ansia per le condizioni fisiche di Strootman (botta al ginocchio sinistro, quello che lo ha tenuto fuori per oltre 9 mesi) e De Rossi. E poi chi non si esalta per la voglia di accorciare ancora la zona Champions, a soli 3 punti. Amaro in bocca per entrambe.

 

 

 

 

 

 

 

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