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Fiorentina sconfitta a Genova nel recupero da 60′ Breaking news, Sport

Firenze – La Fiorentina perde per 1-0 nella trasferta contro il Genoa nella strana partita di recupero di 60′ della terza di campionato. Una sconfitta meritata per i viola apparsi troppo morbidi nei primi 15 minuti e poco incisivi nel secondo tempo, giocato a ritmi più elevati. Alla fine però i tiri in porta sono stati zero e le azioni pericolose si limitano a qualche tentativo velleitario di Bernardeschi e Vecino.

Senza dubbio farà discutere la formazione iniziale decisa da Sousa, che ha schierato un inedito 4-3-3 con Zarate punta centrale e Milic alto a sinistra: modulo mai provato, interpreti o fuori ruolo (Milic) o che sembravano essere finiti nel dimenticatoio (Zarate). E difatti fino all’ingresso di Kalinic nella ripresa i viola avevano sofferto il palleggio rossoblu e la maggiore aggressività della squadra di Juric, ben messa in campo e con più voglia di vincere. Non che il secondo tempo abbia regalato grandi giocate ma perlomeno i gigliati hanno reagito mantenendo il pallino del gioco e pressando alto i grifoni. Ma nel momento di maggiori difficoltà dei padroni di casa, forse Sousa avrebbe potuto tentare le carte Ilicic e Tello, entrati solo negli ultimi minuti, troppo pochi per dare una svolta al match. Adesso Borja e compagni dovranno andare a Roma a giocarsela contro la Lazio in un match che dovrà dare la svolta ad una stagione fino ad ora troppo altalenante sotto il profilo di gioco e risultati.

Sousa difende le sue scelte: “Kalinic? Scelta tattica ma anche di rotazione, e per la mancanza di Babacar, pensando a quanto abbiamo ancora davanti, volevo equilibrare il minutaggio. All’inizio abbiamo provato a portare più giocatori sulle fasce, dove loro sviluppano il gioco. Abbiamo provato a rimontare, ma non ci siamo riusciti. Purtroppo abbiamo sbagliato diverse situazioni individuali, che non ci hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. Dovevamo recuperare, e quindi rischiare, altrimenti avrei potuto risparmiare Kalinic. Oggi il campo non era granché, ma noi eravamo in una giornata dove le cose ci sono andate un po’ storte. Abbiamo avuto una crescita durante tutta la seconda parte. Zarate? Quello che gli serve per la continuità e per le grandi partite è l’atteggiamento giusto. Noi cerchiamo di aiutare tutti, e lo vogliamo portare al miglior livello possibile”.

Di certo l’allenatore viola dovrà fare qualcosa per invertire la rotta, visti anche i due impegni difficilissimi con Lazio e Napoli prima della sosta, che diranno quale potrà essere la stagione dei viola. Magari con qualche aiutino dal mercato di gennaio.

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