energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Fiorentina si prepara ai prossimi match: Barcellona e Chelsea Sport

Firenze – Conclusa la tournee negli Stati Uniti la Fiorentina domani domenica rientrerà in Italia sbarcando a Milano. Un paio di giorni di vacanza, quindi di nuovo in campo per gli allenamenti in vista dell’attesissimo match a Firenze con il Barcellona in programma al “Franchi” domenica 2 agosto, ore 21. E tre giorni dopo ultima partita di questa serie d’inizio stagione a Londra contro il Chelsea.

La trasferta americana si è conclusa con una sconfitta per 4 a 2 contro il Paris Saint Germain ed ieri venerdi una vittoria ai rigori contro i portoghesi del Benfica dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sullo zero a zero. Per i viola all’attivo anche una traversa di Ilicic. La Fiorentina ha prevalso ai rigori per 5 a 4 grazie ai tiri dal dischetto di Pasqual, Badelj, Ilicic, Rebic e Suarez.   In questa partita la Fiorentina ha mostrato dei progressi rispetto alla prestazione contro i francesi anche se, forse, è vero che il Benfica non vale il Paris Saint Germain. “La squadra – ha detto il presidente viola Cognigni – ha fatto un passo avanti rispetto a quanto mostrato contro i francesi”. Giudizio condivisibile.

Bene Mario Suarez al suo esordio in maglia viola (ha realizzato pure un rigore); bene anche i portieri prima il neo acquisto Sepe e quindi il giovane Lezzerini che parava il rigore decisivo. Pepito Rossi è rimasto in campo mezzora dal 1’ al 27’ minuto della ripresa.

Dunque continua un impiego ai minimi termini del fantasioso attaccante. Nelle cinque amichevoli disputate dalla Fiorentina Rossi ha giocato in tutto una cinquantina di minuti. “Avrei voluto restare in campo – ha detto Rossi – perché stavo bene. Ma andiamo avanti tranquilli in quanto dai contrasti sono uscito senza problemi”.

La società ha detto che questo impiego a tempo limitato rientra in un programma studiato che dovrà portare il giocatore al completo recupero fisico. Meglio così.

Difficile esprimere un giudizio sulla Fiorentina dopo queste cinque amichevoli (tre nel ritiro a Moena; due negli Stati Uniti) in quanto la squadra è andata in campo sempre con formazioni contingenti perché ancora non si presenta con l’organico dei giocatori definitivo. Insomma per vedere la “vera” Fiorentina dovremo aspettare ancora un po’.
Le prime mosse sono state valide. Infatti l’arrivo di Mario Suarez già dell’Atletico Madrid e del serbo Milinkovic, già a Firenze da ieri sera, sono giustamente considerati due ottimi colpi di mercato. Ma rimangono dei grossi interrogativi da risolvere il primo dei quali riguarda Mario Gomez. Sarà ceduto?.

L’operazione con la società turca del Besiktas sembra quasi conclusa. La trattativa per la sua cessione potrebbe concludersi in tempi brevissimi. Ad avvalorare l’ipotesi della sua cessione anche il mancato impiego ieri nella partita contro il Benfica. Se parte Gomez significa che l’allenatore viola pensa di affidare l’attacco a Babacar e Rossi. E magari
potrebbe confermare la presenza anche di Alberto Gilardino quale ottima terza punta. Si prospetta pure l’arrivo del romanista Mattia Destro con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Ma la Fiorentina deve decidersi in fretta in quanto il romanista è richiesto da
altre società anche straniere.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »