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Fiorentina: torna la vittoria (3-1 al Sassuolo), aspettando i bianconeri Sport

Firenze –  La Fiorentina torna alla vittoria dopo 6 partite battendo per 3-1 il Sassuolo, rivelazione del campionato e in lotta per un piazzamento Uefa. Lo fa giocando non una grandissima partita ma credendoci fino in fondo, entrando in campo con quella voglia e aggressività che erano mancate nelle ultime uscite. Poco importa se i gol della tranquillità lo segna Consigli con una papera clamorosa perché si è rivisto quell’atteggiamento che aveva contraddistinto i viola nella prima parte di campionato: palla a terra e controllo della partita imponendo il proprio gioco.

La brillantezza non è più quella di un tempo e le imprecisioni in tutti i reparti sono sempre evidenti, come la disattenzione di Roncaglia sul pareggio di Berardi e troppi appoggi semplici sbagliati. Ma l’idea di calcio di Sousa oggi è tornata a funzionare contro un Sassuolo arrembante e pericoloso con le sue verticalizzazioni veloci. Certo che segnare subito grazie a capitan Gonzalo, imbeccato da Badelj, ha messo i viola nella condizione di poter gestire la partita ma dopo il pareggio è venuto fuori anche il carattere con Ilicic ancora una volta protagonista di un gol pregevole.

Inter che così rimane a due punti e la Roma a sei. Difficile, quasi impossibile pensare di recuperare i giallorossi, la corsa va fatta sulla squadra di Mancini che ha si un calendario non proibitivo ma che ha sempre dimostrato di sapersi mettere in difficoltà da sola nell’arco della stagione. Adesso turno infrasettimanale con l’Udinese al Friuli, in crisi di gioco e risultati, per cercare quei punti che potrebbero regalare un finale di campionato avvincente.

Ilicic è convinto di poter lottare fino alla fine: “Abbiamo giocato sempre bene, ci sono mancati i risultati. Oggi siamo riusciti a segnare tre gol, speriamo di continuare così. I miei gol? Il merito è di tutta la squadra, che sta giocando molto bene. Lavoriamo tutti, dando il tutto per tutto per questa maglia. Dobbiamo guardare a noi stessi, contano il nostro gioco e i nostri risultati”.

Pradè analizza il momento della squadra e il futuro di Sousa: “Era da molto che non vincevamo una partita: era importante fare punti soprattutto a livello psicologico. Alla fine ci siamo abbracciati tutti. Dobbiamo credere ancora alla Champions, fino alla fine. Speriamo tutti quanti che questa vittoria ci dia un’iniezione di fiducia per arrivare a risultati importanti e fare più punti possibili. Un episodio può cambiare un’intera stagione, oggi un dettaglio favorevole è arrivato a noi. E poi, con uin tifo così… Ci siamo sempre detti che questo pubblico va solo ringraziato. Non siamo stati mai contestati, mercoledì con l’allenamento a porte aperte abbiamo capito quanto questa città sia attaccata alla squadra”.

Sulla prossima stagione il ds è chiaro:“E’ giusto che il mister parli sempre di presente. Io penso al futuro con lui, perché è un ragazzo intelligente e mi piace lavorare con lui. Lui vuole fare le cose al meglio, poi alle fine faremo il punto della situazione. Il presidente è dovuto andare via velocemente, ma la vittoria di oggi ha un significato importante per lui che ha sofferto parecchio: questa è una vittoria per il pubblico, per la squadra e per il patron”.

Infine Sousa, felice della prestazione dei suoi: “Credo che la componente mentale sia importante quanto quella tattica. Già da diverse partite siamo superiori ai nostri avversari, ma ci è sempre mancato il risultato. Questo oggi non è successo. Abbiamo fatto del nostro meglio, sono felice.Abbiamo voluto dar risposte con i fatti all’ignoranza con cui siamo stati attaccati. Il nostro non è stato un calo fisico, basta trovare le tattiche per infastidire sempre i nostri avversari”. Cosa farò il prossimo anno? Non esiste futuro senza presente. Con questo presente abbiamo infatti creato aspettativa per il futuro. Io sono sempre chiaro su ciò che credo, l’unico modo per lavorare bene è farlo insieme, con squadra e società”. E su Ilicic, in forma straordinaria, si prende qualche merito:” Abbiamo lavorato tanto si di lui, è migliorato tantissimo”.

Adesso l’Udinese, poi sarà Fiorentina-Juventus. Una partita che la città inizia già a sentire.

 

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