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Firenze accogliente: in città la prima cena interreligiosa Breaking news, Società

Firenze – L’idea nasce dalle confessioni religiose del territorio e dal comune, e segue “Firenze comunità in Cammino”, la prima camminata con le comunità religiose a cui hanno partecipato oltre 2mila persone: stavolta si tratta di una “cena interreligiosa”, con gli ospiti che sono i più deboli della città, e con pietanze che saranno quelle tipiche delle varie religioni. L’appuntamento è per lunedì prossimo 18 marzo, dalle 19 in poi, presso il Teatro Del Sale.

“La cena a buffet avrà come ospiti le persone più bisognose della città, invitate dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Caritas Diocesana, loro interlocutori costanti ed instancabili” spiega l’assessore ai rapporti con le confessioni religiose e politiche interculturali Massimo Fratini, che parteciperà alla cena insieme all’assessore al Welfare Sara Funaro. “La cena interreligiosa è un momento conviviale ricco di significato – ha detto l’assessore a Integrazione e Accoglienza Sara Funaro – questa cena è un’esperienza molto positiva dedicata alle persone più bisognose che anche in questo modo hanno modo di sentire che la città è loro vicina”.

L’organizzazione della cena è stata curata in modo tale che le Comunità religiose intervengano per svolgere il servizio di accoglienza e di aiuto durante la serata. Inoltre ogni piatto servito agli ospiti sarà composto da assaggi di cibi tipici delle varie confessioni religiose. Il menù infatti è stato concordato partendo da uno studio fatto dall’Istituto Sangalli, sulla base di una proposta per le mense scolastiche che potesse essere condivisa da persone appartenenti a religioni diverse. Il progetto è piaciuto subito allo chef Fabio Picchi, che ha messo a disposizione il suo Teatro e le sue maestranze per ospitare la serata. Entusiasmo anche dalla Pasticceria Cosi di Piazza Gavinana, che reduce di un importante riconoscimento appena ricevuto, non si è lasciata sfuggire l’occasione di condividere questo momento di gioia con i più bisognosi della città.

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