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Firenze, approvato il bilancio preventivo 2014 Politica

Firenze – Al termine della doppia seduta iniziata ieri e conclusasi oggi, il consiglio comunale dà via libera al bilancio previsionale del Comune di Firenze, il primo presentato dalla giunta Nardella. 23 i voti favorevoli della maggioranza Pd, 10 contrari (Forza Italia, M5S, Sel, FdI, la lista civica Firenze Viva di Cristina Scaletti).

Tra le fila dell’opposizione Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze a sinistra (Sel, Rfc, lista civica Firenze riparte a sinistra) ha puntualizzato le sue posizione sui quattro i punti su cui si fonda il bilancio previsionale del 2014.

 Condivisibile, per Grassi, il cui gruppo votò a favore sull’azzeramento dell’addizionale Irpef sotto i 25mila euro, la riduzione delle tasse, ma  “non sarebbe stato più serio invece che rimettere mano alle tariffe dei servizi e provvedere ad un aumento progressivo della tassazione sui redditi oltre i 75.000 euro? “.

Per quanto riguarda la riduzione della spesa, Grassi critica il trionfalismo sulla diminuzione della spesa sul personale di 2,6 milioni di euro: “Questo risparmio deriva in gran parte dal mancato rinnovo dei contratti a chiamata nel secondo semestre del 2014. Il sindaco si è più volte lamentato di questa situazione ma sappiamo che il governo Renzi sta provvedendo a modificare la norma per risolvere la questione”.

Sulla qualità dei servizi Grassi  ha sollecitato la giunta a pensare  alla crescente domanda di servizi per anziani, disabili e minori o al tema dell’emergenza abitativa a cui non corrisponde nessuna voce in bilancio di spesa incrementata..

Riguardo al capitolo investimenti, infine, il consigliere della sinistra ha detto che  “due dati sopra tutti rendono idea della poca affidabilità”: “il primo, che lo scostamento medio tra preventivo e consuntivo nello scorso mandato era di oltre il 50% con picchi anche del 70% e il secondo che le opere inserite ex novo in questo bilancio, ovvero che non derivano da progetti passati e da opere inserite nei bilanci e poi rinviate non superano i 50 milioni di euro”.

 

 

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