energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Firenze, apre stasera l’accoglienza invernale per senza fissa dimora Breaking news, Cronaca, Società

Firenze – Apre stasera 30 novembre e chiuderà, salvo proroghe, il 31 marzo prossimo: si sta parlando dell’accoglienza invernale che Firenze apparecchia tutti gli anni per i senza fissa dimora, evitando così di farli restare a dormire per strada esposti alle temperature rigide dell’inverno.

Stasera così porte aperte in tre strutture per l’accoglienza invernale: le Foresterie Pertini e del Fuligno e l’Accoglienza Salesiani di via Gioberti. Ma viste le rigide temperature notturne, l’assessorato all’Accoglienza guidato da Sara Funaro ha preallertato da alcuni giorni le unità di strada impegnate a distribuire coperte, bevande e pasti caldi, rispondendo così a situazioni di emergenza insieme agli operatori presenti presso le diverse strutture di accoglienza.

Il servizio di accoglienza invernale prende il via con un giorno di anticipo rispetto agli anni scorsi quando iniziava il 1° dicembre.
Scatta così l’attività di pronta accoglienza notturna destinata a cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole e donne con bambini, residenti o non nel comune di Firenze, in possesso di un documento di riconoscimento. E, confermando la scelta fatta negli anni scorsi, agli ospiti non viene fornita solo l’accoglienza notturna, ma vengono serviti anche il pasto serale e la prima colazione.

“Con questo servizio non offriamo solo un posto al caldo dove dormire alle persone senza fissa dimora – ha spiegato l’assessore Funaro -ma diamo loro anche una serie di azioni complementari che vanno verso l’inclusione sociale. I nostri Servizi sociali e i gestori del servizio, infatti, sono impegnati in azioni mirate e attraverso l’ascolto e la valutazione sociale dei bisogni dei singoli soggetti è possibile, in alcuni casi, avviare un progetto di sostegno per un accompagnamento attivo all’inclusione”.

“Un grazie particolare va alle associazioni, alle unità di strada e ai volontari che svolgono un lavoro molto importante a tutela delle persone in difficoltà”, ha continuato Funaro. Che fa un appello a tutti i cittadini affinché “ci segnalino le persone che dormono per strada”.
Tre le strutture messe a disposizione per il servizio: la Foresteria Pertini a Sorgane, struttura di proprietà comunale affidata a Caritas dopo una procedura di gara a evidenza pubblica, che ospiterà soli uomini adulti (a disposizione ci sono massimo 100 posti letto); la Foresteria del Fuligno in via Nazionale, struttura in uso al Comune e gestita dal Progetto Acisjf, dove ci sono 28 posti letto per donne sole o con figli e una struttura messa a disposizione dalla Caritas senza costi aggiuntivi per il Comune presso l’Accoglienza Salesiani di via Gioberti, dove ci sono a disposizione 15 posti letto per sole donne.

Sempre a partire da oggi sono bloccate le fuoriuscite dall’albergo popolare, mentre le permanenze nelle altre strutture ordinarie avverranno solo su richiesta dei Servizi sociali.
I cittadini potranno accedere alle strutture che offrono il servizio di accoglienza invernale prenotandosi allo sportello del Centro ascolto Caritas in via Faentina, al civico 32, che sarà aperto con il seguente orario: il lunedì e il sabato dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 14 alle 16.
Per quanto riguarda i criteri di accesso alle strutture, sono confermati quelli dello scorso anno: la priorità è data alle persone di età superiore a 45 anni che abitualmente dormono in strada o che sono in precarie condizioni di salute. Si tratta di persone indicate ai front-office dalle associazioni di volontariato. Questi utenti possono rimanere nelle strutture per un periodo di tempo definito, con verifiche ogni quindici giorni sempre presso il front-office.
Una valutazione particolare per eventuali proroghe all’inserimento è prevista per i cittadini in stato di salute precaria e per i cittadini anziani. I primi quindici giorni il servizio è gratuito per tutti, successivamente scatta il consueto contributo di 1 euro al giorno per adulti (i minori sono esentati).
Il servizio per far fronte all’emergenza freddo resterà aperta fino al 31 marzo, prorogabile per un mese. 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »