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Firenze capitale delle scienze planetarie italiane STAMP - Università

Firenze – Firenze capitale della Planetologia italiana per una settimana. Da lunedì 4 a venerdì 8 Febbraio 2019 si svolge il XV Congresso Nazionale di Scienze planetarie, promosso dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dall’Università di Firenze. Un appuntamento a cui parteciperanno tutti i gruppi di ricerca italiani e che offrirà perciò il panorama aggiornato delle attività e dei programmi scientifici in corso. Circa 200 i presenti, ma sono oltre 500 i ricercatori coinvolti nei contributi che saranno presentati.

Il congresso si inaugura lunedì 4 febbraio (ore 15, Aula Magna dell’Università di Firenze – Piazza San Marco, 4): intervengono il rettore dell’Ateneo fiorentino Luigi Dei, il presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica-INAF Nicolò D’Amico e il commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana Piero Benvenuti. Introduce Giovanni Pratesi (Università di Firenze), presidente del comitato scientifico del congresso; a seguire un saluto di apertura di Cinzia Zuffada del Jet Propulsion Laboratory della NASA.

Il congresso prevede un’anteprima rivolta al pubblico e ai media, per raccontare in sintesi e in termini divulgativi che cosa si sta studiando oggi nell’ambito delle scienze planetarie. La sessione inaugurale è preceduta, infatti, da una mattinata riservata agli insegnanti e agli studenti,proposta anche come seminario formativo per i giornalisti (lunedì 4 febbraio, ore 9 – Aula Magna dell’Università di Firenze – Piazza San Marco, 4. E’ richiesta l’iscrizione). In questa occasione saranno a tema le scoperte scientifiche e le sfide tecnologiche legate all’esplorazione del sistema solare, le prospettive dell’esplorazione oltre il sistema solare, la possibilità di vita extraterrestre,  così come alcuni progetti di divulgazione e di citizen science proposti da INAF e da Unifi.

Al termine della mattina sarà possibile effettuare una visita guidata alla mostra “Meteoriti: messaggeri dallo Spazio” allestita in occasione del Congresso dal Sistema Museale di Ateneo (Sala Strozzi, via La Pira, 4).

Nei giorni successivi il congresso prosegue nella sede del campus delle scienze sociali di Novoli (edificio D6, aula 0.18 – via delle Pandette, 9): programma dettagliato.

“Il Congresso, realizzato in piena sinergia con lo IAPS (l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF), vede la partecipazione di esperti di vari settori che, nell’occasione, uniscono le rispettive competenze per generare uno straordinario consesso di ampio respiro scientifico – sottolinea Giovanni Pratesi -. La multidisciplinarietà espressa nei cinque giorni di lavori è oramai imprescindibile per le scienze planetarie che rappresentano il fondamentale anello di congiunzione tra lo studio dell’Universo e lo studio della vita che, per come noi oggi la conosciamo, può esistere solo sui corpi planetari”.

“Sono onorato di partecipare all’apertura di questo importante congresso – dichiara Nicolò D’Amico –. L’INAF è in prima linea nelle scienze planetarie, dall’esplorazione del nostro Sistema solare fino alla ricerca e caratterizzazione degli esopianeti, argomenti oggi di frontiera nella ricerca astrofisica contemporanea e importante volano per lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia”.

 

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