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Firenze città smart al terzo posto in classifica nazionale Cronaca

Firenze – Firenze è la terza città più intelligente d’Italia: a dirlo sono i risultati di City Rate 2014, la ricerca annuale che produce il rating dei capoluoghi di provincia smart, presentati questa mattina a Smart City Exhibition, la manifestazione europea sulle tematiche dell’innovazione nelle città e nelle comunità intelligenti in programma fino a domani a Bologna.

Un balzo in avanti di tutto rispetto, quello della città del giglio, che quest’anno salta 4 posizioni rispetto al 2013. Firenze guadagna la terza posizione grazie in particolare all’ottima performance in termini di governance e con una forte capacità di adeguarsi ai cambiamenti. Molto buoni i risultati anche dal punto di vista della qualità del capitale umano e sociale (people), dove è al terzo posto, della vivibilità (living), in quarta posizione, e in termini economici (economy), dove è quinta. Precedono il capoluogo toscano nella classifica nazionale Milano in vetta e Bologna.

 

Realizzato da FORUM PA per Smart City Exhibition, il rapporto ICity Rate 2014 stila la classifica delle città intelligenti per descrivere la situazione in sei dimensioni: economy, living, environment, people, mobility e governance, seguendo uno schema consolidato nelle analisi internazionali delle smart cities. Ognuna è stata suddivisa trasversalmente in una componente “standard”, dove sono collocati i fattori di valenza più generale, e in una “smart”, che riunisce le variabili più innovative, che fotografano la capacità di adattamento ai cambiamenti tecnologici e sociali.

Come scrive Bloomberg, l’ex sindaco di New York: If you can’t measure it, you can’t manage it. Se non la conosci, se non puoi misurare le dinamiche e gli effetti delle politiche di una città, non puoi governarla. E questo è ancor più vero in questi ultimi anni in cui i fenomeni sociali, economici, ambientali e culturali si sono fatti sempre più complessi, articolati e frammentati – commenta Gianni Dominici, Direttore di Forum PA e curatore della ricerca per Smart City Exhibition – ICity Rate è uno strumento gratuito a disposizione di tutti coloro che operano nelle città e che vogliano capire i processi in corso. Fornendo un set unico di indicatori come completezza e trasparenza, è strumentale alla diffusione di una nuova cultura di governo delle città che metta la conoscenza al centro dei poteri decisionali”.

 Scendendo nel dettaglio delle sei caratteristiche delle smart cities analizzate dal rapporto,dal punto di vista della capacità di governo Firenze prevale su Torino (al secondo posto) soprattutto grazie al maggior equilibrio tra gli indicatori standard e quelli smart, con un primo posto assoluto per ‘numerosità dei dataset liberati’ (ovvero per iniziative di open data), ‘gamma di strumenti di comunicazione e di rendicontazione sociale attivati dall’amministrazione comunale’. Ottimi risultati anche nelle graduatorie per ‘intensità dei followers su twitter’ (dove è seconda con 7,16 followers per 100 residenti, preceduta solo da Torino che ne ha 9,25) e ‘propensione all’associazionismo’.

 Risultati in crescita per il capoluogo toscano anche dal punto di vista del capitale sociale(people), dove sale dal 31° posto del 2013 al terzo del 2014, e della vivibilità (living),passando dal 14° al quarto posto. Performance meno brillanti per quanto riguarda lasostenibilità ambientale (environment), dove si colloca alla 93° posizione.

 Uno sguardo alla classifica nazionale decreta comunque l’affermazione delle città metropolitane del Centro-Nord che rispetto al 2013 migliorano quasi tutte la loro posizione: Milano sale dal terzo al primo posto, Bologna mantiene il secondo, Veneziapassa dal 10° al 6° posto, Roma dal 23° all’12°.

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