energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Firenze contro la Versilia, è lotta dura nel tennis giovanile Sport

Un programma denso di incontri valevoli ai fini delle qualificazioni ai tabelloni principali sta caratterizzando la prima settimana di gare ai XXXV Campionati Toscani Assoluti Indoor–Trofeo Centro Arredotessile, classica manifestazione di apertura della stagione tennistica in corso di svolgimento fino al 24 febbraio sui campi del Match Ball Country Club Firenze. Con 351 atleti al via, e le migliori ‘racchette’ della Regione che scenderanno in campo solo nella seconda settimana, i primi turni dei XXXV Campionati Assoluti hanno comunque visto all’opera alcune delle giovani promesse toscane. Tra queste merita una citazione la giovanissima Camilla Padovani: classe 1998, ha vinto il titolo regionale di IV categoria  nel 2012, risultato che ha confermato le assolute doti tecniche della ragazza. Che non a caso è figlia d’arte. La madre, Caterina Nozzoli, fiorentina doc, è stata tra le top 80 al Mondo, e semifinalista agli Internazionali d’Italia del 1986; il padre, Antonio Padovani, bolognese, anch’egli ottimo giocatore (I categoria e tra i primi 300 ATP) è attualmente direttore della Scuola Tennis del Match Ball.

La giovane Camilla di strada ancora ne ha da fare, ma il talento non le manca. Dotata di grande personalità e di un eccellente ritmo da fondocampo, è capace di belle accelerazioni di dritto e nel frattempo ha superato il primo turno del torneo di qualificazione Open battendo in due facili set (63, 63) Matilde Gozzini e si è arresa solo dopo una dura lotta a un’ostica avversaria come Giulia Barsotti del Ct Etruria Prato. Ora si prepara per l’impresa nel torneo di terza categoria

Ma la famiglia Padovani ha una vocazione particolare per il tennis. Il 12nne Pietro ha superato il primo turno del torneo di III categoria ai Toscani, e la piccolissima Maria Carla, classe 2007, è già alle prese con il mini-tennis. “Cosa significa allenare i propri figli? Certamente avere più tempo per stare con loro, tempo che verrebbe a mancare nel corso della giornata. Ma da un punto di vista disciplinare, i figli tennisti devono essere educati a crescere da soli in campo – dice il papa-allenatore Antonio Padovani  – Il tennis è uno sport che ti aiuta nella vita perché ti forgia la personalità, ma solo se certi ostacoli li superi con le tue forze. Tecnicamente, è ovvio, i miei figli sono stati seguiti con una continuità e un’attenzione che mancano ad altri atleti, ma ripeto il futuro sarà poi nelle loro mani. Per adesso stanno praticando una buona attività agonistica, ma non full-time come altri giovani della loro età che vivono solo di sport e che allo sport danno tutta la giovinezza.  Camilla, ad esempio, è brava e fisicamente è cresciuta, potrebbe diventare una buona giocatrice ma mai una stella mondiale. E questo lo sa anche lei. L’importante nel tennis è non vivere di illusioni.”

Attese anche le prestazioni degli altri giocatori di casa, attentamente seguiti, oltre che da Antonio Padovani,dai maestri Maurizio Ciruolo, Marzia Grossi e dal preparatore Francesco Caforio. Parliamo di Stefano Iacobelli e Leonardo Bartolozzi, favoriti nel tabellone di terza categoria; Tommaso Lapucci,qualificato con facilità al tabellone principale degli Open e testa di serie n. 5 nel tabellone di terza; Niccolò Solpi, vittima di un passaggio a vuoto  nelle qualificazioni open (06, 63, 62 per mano di Niccolò Galli) e pronto a riscattarsi nella terza; Giulia Mastellone testa di serie n.2 nel tabellone Open femminile; Paolo Montemurro con un buon tabellone nell’Open Maschile e Davide Innocenti che avanza nella terza maschile. Una nota di merito anche alla combattiva Allegra Dalmazio, sconfitta solo dopo una dura battaglia dalla Ronconi.

Nell’Open maschile avanzano le prime teste di serie del tabellone di qualificazione, abili a strappare un pass per il main draw. Su tutti da segnalare i successi dei fiorentini Stefano Iacobelli (75, 64 su Andrea Di Meo) e dell’esperto Giacomo Frullini (61, 75 su Andrea Pecorelli). Passi falsi invece per il n. 13 Lorenzo Pelagatti (60, 61 da Simone Cecchini), e per il n.15, l’aretino Marco Felicini, arresosi per 64, 63 ad Alberto Cinelli. C’è grande attesa per i big, chiamati a partire da mercoledì prossimo, a contendersi il titolo 2013. Si annuncia una sfida incrociata tra Firenze e la Versilia, con tre tennisti fiorentini – n.1 Marco Simoni, il n.2 Leonardo Azzaro e il n.4 Adelchi Virgili  (nella foto) – che dovranno superare la forte tradizione del tennis della Riviera, rappresentato dal n. 3 Andrea Turini e dall’esperto Davide Bramanti, esponenti di una scuola florida, che è salita sul trono dei Toscani ben tre volte nelle ultime quattro edizioni.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »