energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Firenze corre verso obiettivo “smart city” … e vince con Replicate Innovazione

Firenze – Firenze corre verso l’obiettivo “smart city”, l’insieme di adeguamenti tecnologici a strutture e servizi promossi dall’UE in nome del risparmio energetico e dell’efficienza. Corre e – è il caso di dire – vince. È infatti il capoluogo toscano ad aver portato a caso il podio per il miglior progetto proposto. Presentato stamattina dal sindaco Nardella e dall’assessore Lorenzo Perra, il progetto “Replicate” ha sbaragliato la concorrenza delle altre città europee aderenti alla selezione e si avvia a rimodellare il volto di alcune aree della città in chiave futuristica. Le azioni previste da “Replicate” – che riguarderanno Novoli, le Piagge e le Cascine – incideranno su mobilità, comunicazione e energia green, attraverso interventi di sviluppo urbano-edilizio e efficientamento della pubblica amministrazione. Alla guida del progetto, che partirà a gennaio 2016 e durerà 60 mesi – un consorzio di tre città, che vedrà Firenze (capofila) affiancata da Bristol e dalla municipalità spagnola di San Sebastian: sono le “città faro”, i modelli attorno ai quali l’Unione elaborerà i futuri bandi relativi alle smart cities. Accanto a queste, le città di Essen, Nilufer e Losanna faranno da “follower” del progetto che, inserito in tre reti di diffusione e condivisione (Eurocities, Major Cities of Europe, EEA), avrà la supervisione di Cina e Stati Uniti. È poi prevista una partnership privata: CNR, Enel Distribuzione, Mathema, Tim, Thales, Spes e Università degli Studi di Firenze affiancheranno il Comune lungo tutto il corso degli interventi. Il costo complessivo del progetto – circa 30 milioni di euro – sarà coperto per la quasi totalità (25,5 milioni) dal cofinanziamento UE e vedrà Firenze coinvolta in lavori per circa 10 milioni (1,7 di provenienza UE e 3 milioni erogati dai partner), che porteranno alla nascita di 100 posti di lavoro.

Le azioni previste dal progetto “Replicate”:

Efficientamento energentico

Retrofitting: Prevede la creazione di un contenitore di acqua che, riscaldata nei mesi estivi, si convertirà in risorsa energetico per il riscaldamento invernale. Saranno interessati alla sperimentazione immobili di Casa Spa per circa 20mila mq. Il risparmio annuo previsto è del 30%.

Teleriscaldamento: Strettamente collegato al retrofitting, riguarda il rilascio di acqua calda nei mesi invernali. Il risparmio per gli immobili a gas è di circa il 50% annuo.

Reti intelligenti: Enel creerà 5 cabine primarie e 325 secondarie per mettere in sicurezza il consumo di energia elettrica. Addio black out, per capirsi.

Il progetto porterà, nei piani, ad abbattimento totale ci circa 8-10 tonnellate di Co2.

Mobilità sostenibile

Stazioni di ricarica: Crescerà il numero di colonnine elettriche. Nelle aree di intervento ne saranno costruite 40, mentre quelle attuali saranno modernizzate. Con un totale di circa 180 colonnine e oltre 700 punti di ricarica (4 per ciascuna), Firenze sarà la prima città italiana per numero di colonnine elettriche in assoluto. In arrivo anche un’apposita app a indicarne la disclocazione.

Nuovi servizi: riguarderanno i sistemi di pagamento delle bollette e nuovi servizi integrati per la mobilità dei cittadini.

Innovazione e infrastrutture integrate

Illuminazione intelligente: 1000 nuovi punti led che si aggiungeranno agli altri già esistenti (peraltro finanziati da un altro progetto Ue). Nell’arco di due anni circa 35mila punti luce termici saranno sostituiti con la tecnologia led. il risparmio energetico comunale sarà del 40% (quasi il 50% sulla bolletta) con una resa di 25% in più della luce naturale. Oltre 300 telecamere saranno istallate sui “lampioni intelligenti”, che tra illuminazione, risparmio e sicurezza diventeranno, di fatto, pali “total smart” e multifunzione.

Panchine e cassonetti intelligenti: Intelligenti anche questi, le panchine saranno punti di ricarica per smartphone e tablet, oltre che luoghi di connessione. I cassonetti avranno segnali che invieranno agli operatori ambientali segnali sul livello di capienza.

Reti intelligenti: sistema wifi esteso, sensori rilevamento traffico su strada, sensori di irrigazione e sensori di rilevamento di emissione (ma anche di anomalie atmosferiche) implementeranno la rete già esistente.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »