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Firenze d’agosto non va più in vacanza Società

“Agosto, moglie mia non ti conosco”. Recitava così, sull'onda degli ineffabili anni del boom economico e dell'ottimismo di un Paese che stava rinascendo, il proverbio più gettonato del Solleone. E in realtà, agosto era foriero di vacanze, mare, monti e soprattutto saracinesche chiuse in città. Bene, la crisi, che a dire la verità sta già agendo da tempo, quest'anno sarà ancora più solerte ad ammazzare abitudini che sembravano consolidate: se sempre meno italiani vanno in vacanza e restano in città, anche i commercianti seguono il trend imposto da una crisi di cui non si vede la fine. E così, anche a Firenze, l'agosto di quest'anno non vedrà affatto strade vuote e negozi chiusi.  Si prevede infatti che almeno il 60% dei negozi di alimentari   resterà aperto, con una percentuale in salita rispetto all'anno scorso del + 10%.

E' Confesercenti Firenze a rendere pubbliche queste previsioni, elaborate in base alle risposte avute dai commercianti nell'ambito dell'iniziativa congiunta con il Comune “Agosto io ci sono”. Per chi rimane saranno pienamente funzionanti i mercati di San Lorenzo, di Sant’Ambrogio e i 33 mercati rionali giornalieri e settimanali.
''Secondo le indicazioni in nostro possesso – ha detto il presidente di Fiesa-Confesercenti Raffele Viggiani quest'anno potremo registrare, rispetto allo scorso anno, in città, un aumento di attività sempre aperte nel mese di agosto, tanto da potersi configurare un sistema distributivo senza chiusure per oltre il 60% delle attività. Si tratta di imprese – aggiunge – che, in tutta evidenza, si adeguano alla difficile congiuntura economica del momento, e, più generalmente, alle mutate abitudini dei fiorentini. Se questo dato venisse confermato potremo senz'altro parlare di un'inversione di tendenza sempre più consolidata rispetto alla città "chiusa per ferie" a cui si assisteva fino a non poco tempo fa''.
''E’ molto importante che la città resti "aperta" anche nei mesi estivi e che le categorie garantiscano le aperture dei negozi di alimentari – sottolinea in una nota l'assessore allo sviluppo economico Sara Biagiottipenso ai tanti fiorentini che non andranno in vacanza o si assenteranno solo per pochi giorni, ed in particolare agli anziani: le attività commerciali rappresentano un presidio del territorio irrinunciabile e l’amministrazione collabora volentieri per diffondere questo servizio''.

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