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Firenze: dopo 10 anni di restauro visibile la porta della Mandorla del duomo Notizie dalla toscana

Dopo un restauro durato 10 anni torna visibile la Porta della Mandorla, il più bello dei portali del Duomo di Firenze, ultima delle sette porte della Cattedrale ad essere decorata. Il poetico nome le deriva dalla gotica aureola a forma di mandorla, sorretta da angeli, dentro cui la bellissima Madonna Assunta eseguita da Nanni di Banco, porge la sacra cintola ad un incredulo San Tommaso, mentre nell'angolo inferiore destro, un misterioso orso s'arrampica ad un albero. Il restauro ha interessato non solo la Porta della Mandorla, ma un'ampia porzione della facciata pari a circa 700 metri quadri. Martedì  5 giugno, alle ore 11 presentazione del restauro di fronte alla porta della Mandorla alla presenza del presidente dell'Opera del Duomo, Franco Lucchesi, di sua Eminenza il Cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo metropolita di Firenze, e del sindaco Matteo Renzi. Interverranno i soprintendenti Cristina Acidini, Marco Ciatti, Alessandra Marino e il direttore del Museo dell'Opera, Timothy Verdon. Il restauro, eseguito con la tecnica del laser, ha completamente rimosso lo strato di depositi atmosferici e gli scialbi, lasciando in molte zone un sottile strato della pellicola, ben legata al marmo sottostante, che puo' esercitare un'azione protettiva contro la solfatazione ed erosione ambientale. Le piccole modulazioni cromatiche e di luminosità che si osservano oggi sull'opera, sono attribuibili al rispetto della pellicola a ossalati e a effetti locali di penetrazioni di sostanze oleose e pigmenti solubilizzati al di sotto della superficie del marmo. “Queste, su un capolavoro realizzato sei secoli fa -affermano i tecnici- non sono altro che la traccia tangibile del suo vissuto: da un lato non sarebbe stato possibile eliminarle senza danneggiare l'opera, dall'altro si sarebbe riportato la superficie a un candore che non ha mai avuto”.

Foto:www. it.wikipedia.org

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