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Firenze intitola due vie a Borgonovo e Segato Cronaca

Firenze – Stefano Borgonovo e Armando Segato, due giocatori simbolo non solo per la loro professionalità e straordinarie doti sul campo, ma anche per la strenua battaglia che hanno combattuto contro un nemico insidioso e mortale come la Sla. E Firenze non dimentica i due ex-viola titolando loro due strade: a Stefano Borgonovo la via davanti all’impianto sportivo delle ‘Due Strade’, ad Armando Segato il largo all’angolo tra la nuova via Borgonovo e via Accursio.  La delibera è stata votata dalla giunta su proposta dell’assessore allo Sport e alla Toponomastica Andrea Vannucci.

Inoltre, è stata confermata l’intitolazione dell’impianto sportivo al partigiano Gino Bozzi, denominazione che negli anni era stata confusa con “Bruno Buozzi”. Una figura straordinaria: fiorentino, nato nel 1905 in Santo Spirito, morì nel 1944 in seguito alle ferite riportate in uno scontro con i fascisti. Morì all’ospedale di Pistoia, dove rifiutò, pur nell’agonia che lo stava uccidendo, i tranquillanti per paura di perdere il controllo e rivelare qualcosa sui suoi compagni alla macchia.

Stefano Borgonovo, nato a Giussano il 17 marzo 1964, è morto il 27 giugno 2013 stremato dalla Sla contro cui ha combattuto una battaglia personale e pubblica. Fiorentino d’adozione, Borgonovo è entrato nella storia della Fiorentina per il coraggio, la passione e l’attaccamento alla maglia viola che ha indossato nelle stagioni 1988/89, 1990/91 e 1991/92.

Armando Segato, nato a Vicenza il 3 maggio 1930, è morto a Firenze il 19 febbraio 1973 di Sla, per la prima volta diagnosticata a un ex calciatore professionista. È stato uno dei grandi protagonisti dello scudetto vinto dalla Fiorentina nel campionato 1955/56.

“E’ una giornata importante per gli sportivi e per tutti i fiorentini – ha detto Vannucci – Un’occasione per ribadire in modo forte e concreto l’amore di questa città per due grandi campioni che hanno fatto la storia sportiva di Firenze e per un grande partigiano”.

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