energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Firenze, la polizia municipale cresce: più interventi e più significativi Breaking news, Cronaca

Firenze – “Sui fatti gravi non bisogna rispondere con gli slogan ma con azioni precise”. È questa il messaggio della conferenza stampa svolta stamani in Sala di Cosimo I a Palazzo Vecchio, in presenza del sindaco Dario Nardella, l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi ed il comandante Alessandro Casale che hanno presentato il report dell’attività della Polizia Municipale 2018 ed in questo contesto anche preso posizione in confronto all’aggressione avvenuta ieri sera in piazza dei Ciompi, dove un vero e proprio pestaggio (è spuntata anche una pistola poi rivelatasi giocattolo), con tanto di mazze e coltelli, è stata praticata fra i cittadini, all’ora dell’aperitivo. 

Per quanto riguarda le attività della Polizia Municipale nel 2018, soddisfazione è stata espressa dai dati. Questi ultimi, infatti, fanno vedere che con 37.848 interventi effettuati contro i tanti fenomeni di illegalità diffusa, le attività della Polizia Municipale sono in aumento rispetto all’anno 2017 quando ne sono stati registrati 1.918. Ad esempio ci sono stati più posti di controllo per quanta riguarda la sicurezza stradale, da 904 nel 2017 a 1.005 nel 2018, con l’effetto che gli incidenti stradali sono diminuiti da 3.307 nel 2017 a 3.098 nel 2018.

In generale, la situazione è migliorata e maggiore sicurezza urbana è garantita anche grazie alle funzioni nuove dell’anno precedente: la polizia di comunità, la squadra antidroga che completata da unità cinofila ha registrato in totale 311 controlli, 32 sequestri sostanze stupefacenti e 17 sequestri denaro, ed anche il controllo dello smaltimento rifiuti che ha registrato in totale 349 violazioni, 109 per abbandono rifiuti in zone servite da cassonetti. 25 per conferimento al normale servizio di raccolta di rifiuti particolari e 75 per abbandono veicoli.

L’assessore Gianassi ha commentato: “Sono dei dati buoni che ci inducono a lavorare a fare ancora di più e meglio nell’interesse della buona qualità di vita della nostra città.” A questo annuncio è seguita la presentazione dei progetti più attuali: da marzo e aprile 100 agenti di Polizia Municipale in più sono attivi e l’aumento delle telecamere di sorveglianza. Con 520 telecamere già messe sono in linea con il programma che ne prevede 750 entro giugno. In realtà, Firenze è già ora per dimensione, la città più videosorvegliata dell’Italia”.

Sono progetti che il sindaco giudica fondamentali anche in considerazione agli accadimenti più recenti in piazza Ciompi, dove ieri sera un uomo di 33 anni è stato aggredito da un gruppo di quattro o cinque nordafricani. Ha dichiarato Nardella: “Quello che è successo ieri è un fatto gravo e conferma che è necessario avere un controllo del territorio maggiore. Noi come comune di Firenze abbiamo fatto e continuiamo a fare quello che abbiamo promesso. Intendo dire la riqualificazione delle piazze, la nuova illuminazione, telecamere ovunque e l’assunzione dei nuovi agenti Polizia municipale”.

“Occorre che anche il governo faccia lo stesso – ha continuato il sindaco – è da novembre che aspettiamo 250 agenti di forze dell’ordine. Sono fondamentali perché servono a presidiare meglio il territorio. Quello che è successo in piazza dei Ciompi, davanti alla stazione del commissariato di polizia del centro che era chiusa, allora credo che con agenti di polizia in più, la stazione del commissariato di polizia, l’unica che abbiamo nel centro, debba essere aperta fino a notte fonda. E noi non vogliamo e non possiamo essere lasciati soli da un governo, un ministero dell’interno che utilizza questi fatti per motivi di campagna elettorale, ma non fa quello che dovrebbe fare per garantire la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico. Voglio vedere se questi criminali di ieri verranno rimpatriati, e entro quando. Noi lo abbiamo chiesto da un tempo: gli immigrati che delinquono devono essere rimpatriati’’.

Infine il sindaco ha rivolto le sue critiche e richieste ai “vertici” centrali, dicendo: “Cari fenomeni del governo fateci una legge sulla certezza della pena. Dateci questi 250 agenti che chiediamo da novembre. Ridateci i 49 milioni di euro che ci hanno rubato quelli della Lega. Fatelo e noi facciamo quello che dobbiamo fare noi: paghiamo più stipendi e assumiamo di più. Il Comune faccia il Comune, lo Stato faccia lo Stato”. 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »