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Firenze Marathon: grande festa, dominio degli africani Cronaca, Sport

Firenze – Per una mattinata la città di Firenze è stata “prigioniera” di una grande folla convenuta per un atteso evento costituito dalla disputa della 32° edizione della Firenze Marathon. Oltre 10 mila podisti, di cui circa duemila stranieri, per partecipare a questa attesa rassegna podistica e diverse migliaia di grandi e piccini, uomini e donne, italiani e stranieri per assistere a questa grande festa popolare.

Come era nelle previsioni ancora una volta il successo è stato centrato dai podisti stranieri. In particolare si può dire che quest’anno c’è stato il dominio assoluto degli atleti africani.  Infatti in campo maschile sul podio al primo posto un etiope, al secondo un keniano ed al terzo un marocchino. In campo femminile doppietta di due ragazze keniane, mentre al terzo posto, finalmente, un’italiana Emma Quaglia.

Il “serpentone” di partecipanti si è messo in cammino dal Lungarno Zecca Vecchia dopo avere osservato in un assoluto silenzio un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terrorismo. Naturalmente i “vip” del podismo internazionale si sono ben presto avvantaggiati sul lungo, infinito corteo di festosi partecipanti che correvano tra due ali di folla plaudente.

All’arrivo in Piazza Santa Croce si è presentato da solo l’etiope Tujuba Beyu Megersa che aveva coperto i km. 42,195 nel tempo di 2 ore 09’55”. Un vincitore 28enne esordiente di questa maratona. Ed è stato il nono etiope ad entrare nell’albo d’oro della corsa.

Dopo oltre due minuti concludevano la loro fatica altri due africani leggermente distanziati fra loro. Si piazzava al secondo posto il keniano John Kipkorir a 2’03” ed al terzo il marocchino Lhoussaine Oukhrid, tesserato per l’Atletica Palzole a 2’09”.  Il quarto posto era del norvegese – primo degli europei, Sondra Nordstad Moen a 2’59”. Il primo degli italiani Renè Cuneaz del Cus Pro Patria Milano che distaccato di 5’06” conquistava il settimo posto.

Invece il primo dei podisti tesserati per una società toscana era Juri Picci dell’Atletica Vinci che si piazzava 27° a 26’27”.  In campo femminile svettava una coppia di keniane che ben presto si portavano al comando. All’arrivo era prima Priscah Jepleting Cherom con il tempo di 2 ore 31’34” (nono tempo assoluto nelle 32 edizioni). Seguiva con un ritardo di 2’53” la connazionale Lydia Ruto Jerotiel.

Al terzo posto finalmente un’italiana l’azzurra Emma Quaglia. Per la cronaca prima di lei aveva conquistato la stessa posizione la fiorentina Gloria Marconi.  Al quarto posto e prima delle atlete tesserate per società toscane la ruandese dell’Atletica 2005 Firenze che precedeva Giovanna Epis del GS. Forestale Roma.

Conclusi tutti gli arrivi in Piazza Santa Croce le premiazioni. La Firenze Marathon dei diversamente abili è stata vinta da Mauro Cratassa che ha coperto il percorso riservato a quella categoria in 1 ora 11’39”.   Non sono stati battuti i records della corsa che rimangono in campo maschile al keniano James Kutto con 2 ore 08’40” stabilito nel 2006 ed in campo femminile alla slovacca Javornik con 2 ore 28’15” stabilito nel 2004. Il vincitore dell’edizione di stamani l’etiope Tujuba Beyu Megerse ha registrato lo stesso tempo 2 ore 09’55” del keniano Asbel Kipsang che vinse lo scorso anno.

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