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“Firenze oltre le mura”: un ciclo di conferenze di importanti professori universitari sul periodo in cui era capitale Firenze

Dal 25 novembre al Palagio di Parte Guelfa di Firenze. La prima conferenza è del prof. Marino Biondi, in chiusura della quale ci sarà una lettura di Duccio Barlucchi del Teatro d’Almaviva. Ingresso libero e aperto alla cittadinanza per tutti gli appuntamenti. Il ciclo è organizzato da Lyceum Club Internazionale, Circolo Fratelli Rosselli e Circolo Piero Gobetti.

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Prende il via al Palagio di Parte Guelfa “Firenze oltre le mura”: un ciclo di conferenze costellato da letture e alcuni spettacoli che fa parte del programma di iniziative ‘Firenze capitale 1865-2015’ promosso dal Comune e che proseguirà fino al 2016.

Il ciclo, coordinato da Mirka Sandiford e Marta Biani del Lyceum Club Internazionale, Riccardo Pratesi del Circolo Fratelli Rosselli e Adalberto Scarlino del Circolo Piero Gobetti, prevede incontri con relatori di alto livello accademico che illustreranno da varie angolazioni e a diversi livelli di generalità il «prima, durante e dopo» di Firenze capitale, per usare le parole di Zeffiro Ciuffoletti, uno dei professori universitari coinvolti. Gli appuntamenti, tutti a ingresso libero e salvo diversa indicazione al Palagio di Parte Guelfa, sono rivolti in primo luogo alle scuole secondarie, ma sono aperti a tutta la cittadinanza.

Il primo appuntamento, a cui interverrà anche il presidente del Comitato per Firenze Capitale Eugenio Giani, è martedì 25 novembre alle 16,30 con una conferenza di Marino Biondi, docente di Letteratura italiana all’Università di Firenze, sul tema “La cultura dell’Istituto di Studi Superiori: Pasquale Villari e le grandi biografie”, con al termine il corollario di una breve lettura di Duccio Barlucchi del Teatro d’Almaviva. «La relazione – spiega Marino Biondi – verterà sulla storia dell’Istituto di Studi superiori pratici e del perfezionamento, creato nel 1859 e inaugurato nel 1860, sede di una serie di insegnamenti di alto profilo tecnico e disciplinare negli ambiti della filologia e degli studi letterari. La figura di riferimento è quella di Pasquale Villari (1826-1917), storico del medioevo, autore di grandi biografie (Savonarola, Machiavelli), teorico del positivismo come metodo storico di indagine e di analisi. Un campione dell’erudizione storiografica che connotò i severi studi nella Firenze di secondo Ottocento».

La conferenza di Biondi sarà seguita giovedì 4 dicembre, sempre alle 16,30,da una relazione di Luigi Lotti su “Come e perché Firenze divenne capitale”, anch’essa, come le altre conferenze in programma, suggellata da un reading del Teatro d’Almaviva. Questi due incontri dell’inverno 2014 rientrano in un primo momento del programma intitolato “Verso il ruolo di capitale”.

A questo si aggiungono altri tre momenti. Il secondo è “Firenze capitale politica e culturale” (febbraio-marzo 2015) e prevede le relazioni di Zeffiro Ciuffoletti, che il 10 febbraio presenterà il suo libro di imminente pubblicazione presso Le Lettere ‘La città capitale. Firenze prima, durante e dopo’, e di Sandro Rogari, che il 10 marzo parlerà sul tema “Firenze capitale della scienza e della cultura”. Queste due conferenze saranno precedute il 9 febbraio alle 20,30 al Lyceum di Firenze da un concerto del Laboratorio di medicina corale di Careggi (Antonella Ferrari, vocalist; Giovanni Del Vecchio, direttore e pianista) su musiche popolari corali del Risorgimento e degli anni dell’unificazione italiana, un’iniziativa a cura di Eleonora Negri.

Nel terzo momento, intitolato “Economia e attività legislativa” e in calendario aottobre-novembre 2015 in date da definire, si terranno le relazioni di Ginevra Cerrina Feroni (L’attività legislativa di Firenze Capitale) e di Fabio Bertini (La trasformazione economica durante e dopo Firenze capitale).

Infine, l’ultima parte, intitolata “Trasformazioni urbane e sociali”, si svolgerà nel periodo gennaio-maggio 2016, in date da definire, con le seguenti conferenze: Mariella Zoppi su “La grande  trasformazione urbana”, Ariane Landuyt su “Gli stranieri a Firenze”, Anna Maria Pellegrino sul libro ‘La città più artigiana d’Italia’ e Maria Teresa Mori su “Donne e  Salotti”. A quest’ultimo evento sarà abbinato un ballo in costumi originali d’epoca organizzato dall’Atelier de danse diretto da Donald Francis che si terrà al Lyceum Club Internazionale di Firenze.

 

Per informazioni, Lorenzo Sandiford

333-3459187, lorenzo.sandiford@gmail.com

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