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Firenze sempre più “migrante” Società

Popolazione straniera in crescita a Firenze, mentre diminuisce quella italiana. Calo anche per  i permessi di soggiorno per lavoro e ricongiungimento familiare, mntre schizzano verso l'alto quelli per asilo e per motivi umanitari. Sono questi i principali elementi che emergono dal report “Migranti, le cifre 2012” presentato ieri dal Comune di Firenze.

Nonostante la crisi economica ed i suoi effetti nel mercato del lavoro, le elaborazioni statistiche del rapporto mostrano un aumento degli stranieri residenti nel Comune di Firenze e, confermando un trend nazionale, un decremento del numero di residenti italiani. A livello nazionale, al 31/12/2011 gli stranieri regolari stimati erano poco più di 5 milioni pari all’8,2% della popolazione totale (poco più di 60.600.000 persone). Alla stessa data i residenti stranieri a Firenze erano 53.338, esattamente 3.309 in più rispetto ai dati del 2010, mentre i residenti italiani erano 318.772, a fronte dei 321.956 del 2010, con una percentuale di poco superiore al 14%. Cambiano anche le nazionalità più presenti: in Italia i residenti non comunitari più presenti provengono, in ordine, da Marocco, Albania, Cina, Ucraina e Filippine. A Firenze invece i paesi più rappresentati sono Perù, Albania, Filippine, Cina e Sri Lanka.

Passando alle cifre, nel comune di Firenze al 31 dicembre 2012  i residenti stranieri erano 53.338 pari al 14,3% della popolazione totale (372.105). Nel corso del 2011 la popolazione straniera ha registrato un incremento del 6,7% Considerati i livelli di crescita tra il 2006 e il 2010 i dati confermano un costante aumento degli stranieri rispetto ad un calo demografico della popolazione italiana: nel 2006 gli italiani erano 331.027, nel 2011 318.772. Al contrario la presenza degli stranieri si è rafforzata: nel 2006 erano 34.939 (pari al 9,5%) per passare a 53.338 (pari al 14,3%) nel 2011. Confermato quindi anche nel 2011 lo squilibrio nel bilancio demografico tra italiani e non italiani: per i primi assistiamo a un costante invecchiamento della popolazione, invece per i secondi ad una sostanziale stabilizzazione dell’età media. Se consideriamo i residenti italiani l’incidenza dei minorenni è del 13,5%, mentre per i residenti stranieri la percentuale supera il 19%. Per quanto riguarda le comunità provenienti da paesi non comunitari, al primo posto ci sono i peruviani (10,5%), albanesi (10,3%), filippini (8,6%). La prima nazionalità interna all’Ue è la Romania con 7.771 presenze (14,7%).

Quartieri – La distribuzione territoriale dei residenti a Firenze si concentra nel Quartiere 5: a fronte di 98.395 abitanti ci sono 17.577 non italiani (17,9). La percentuale più elevata di stranieri sul totale della popolazione si registra invece nel Quartiere 1 con 13.897 residenti stranieri su 67.766 (pari al 20,6%). Nel Quartiere 2 gli stranieri sono il 12,1% (10.165) della popolazione residente che si attesta a quota 89.387. Nel Quartiere 3 i residenti sono 40.881 di cui 4.042 stranieri (10,4%). Infine il Quartiere 4 con 68.047 residenti di cui 7.545 stranieri (11,8%). 

Permessi di soggiorno – In Provincia di Firenze sulla base dei dati della Questura i permessi di soggiorno validi al 31/12/2011 erano 77.030 (di cui circa la metà gravitano sul comune di Firenze) con un aumento del 6,7% rispetto all’anno precedente. Le prime cinque nazionalità sono Albania, Cina, Perù, Marocco e Filippine. Forte la presenza di minori: sono 19.500 i permessi di soggiorno relativi a under 18 anni. 
Nell’ambito del rilascio dei permessi di soggiorno nell’ultimo periodo sono stati registrati due fenomeni da evidenziare: da un lato il forte calo dei permessi di soggiorno per lavoro e la diminuzione di quelli per motivi di famiglia. Dall’altro l’aumento dei permessi per asilo e motivi umanitari (da circa 10.000 nel 2010 a circa 42.000 nel 2011 legati anche all’emergenza Nord Africa). Per quanto riguarda quest’ultimo fenomeno, nel 2011 sono arrivati in Italia 25.000 profughi. In Toscana ne sono stati accolti 1.591 di cui a Firenze 249 (pari al 16,39%). 
Per quanto riguarda la stima sulle presenze irregolari, il rapporto OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo) stima da gennaio ad agosto 2011 un flusso a livello nazionale di 60.300 migranti clandestini. Un dato che può fornire informazioni utili su questo tema è quello relativo alle domande inviate per l’emersione del lavoro irregolare (sanatoria) nel 2012. Le richieste a livello italiano sono state 141.498 di cui 2.582 quelle inviate allo sportello unico della Prefettura di Firenze.

Salute – Il totale degli iscritti all’Azienda sanitaria di Firenze al 31/12/2011 è risultato di 784.770 di cui 91.833 non italiani (pari all’8%). Rispetto all’anno precedente emerge una flessione degli stranieri, compresi comunitari e apolidi, dal 10% del 2010 all’8% del 2011. Dal punto di vista della nazione di origine, il gruppo più numeroso è quello rumeno (17%), seguito da albanese (15,7%), peruviano (7,5%) e cinese (7,3%).
I gruppi nazionali più significativi sono risultati quello rumeno (17%), albanese (15,7%) e peruviano (7,5%). La riduzione del numero degli stranieri iscritti può essere spiegato anche da un sostanziale aumento dei tesserini Stp (stranieri temporaneamente presenti) passati da 1.372 a 1.545. Questo tesserino viene rilasciato al cittadino straniero non comunitario presente sul territorio non in regola con le norme sull’immigrazione e permette l’accesso alle principali prestazioni sanitarie. I gruppi con il maggior numero di tesserini Stp (pari al 58,1% del totale) sono quello rumeno e bulgaro (insieme 31,6%), albanese (19,9%), cinese (6,6%) e marocco (5%). Passando ai dell’Azienda ospedaliera di Careggi, nel 2011 i ricoveri sono stati 56.559 di cui 4.955 hanno riguardato cittadini di nazionalità non italiana: si tratta di una percentuale di quasi il 9% che è rimasta pressoché invariata rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso la nazionalità più presente è stata quella rumena (864 ricoveri pari al 17,4% del totale dei non italiani ricoverati) seguita da quella albanese (848 ricoveri pari al 16%) e da quella cinese (490 ricoveri pari all’11%). Cittadine e cittadini rumeni sono anche i più numerosi tra gli stranieri ai quali è stato rilasciato un tesserino Stp nel corso del 2011 (per la maggior parte al pronto soccorso, al reparto di tossicologia e al reparto maternità).

Scuola e Università – All’inizio dell’anno scolastico 2011/2012 gli iscritti stranieri nelle scuole di Firenze erano 7.751 con un’incidenza del 14% sul totale degli alunni (55.811). L’incidenza degli alunni stranieri nei vari livelli di istruzione raggiunge il picco nella scuola media con il 16,2% mentre nella scuola superiore con l’11,6% rappresenta la percentuale minore (a livello numerico però la presenza straniera si distribuisce in maggior numero tra la scuola elementare e la superiore). Negli ultimi quattro anni si è consolidato un trend in continuo aumento: da 6.140 dell’anno scolastico 2007/2008 a 7.751. Tra i gruppi nazionali il più numeroso è quello peruviano (1.149), seguito da quello rumeno (1.084) e quello albanese (1.011). Invece, considerando un parametro di riferimento più ampio, l’Asia risulta l’area geografica più rappresentata (1.966 alunni), seguita dai paesi europei extra Ue (1.796) e dal continente americano (1.725). 
Per quanto riguarda l’Università, nell’anno accademico 2010/2011 si è registrato ancora un lieve incremento degli iscritti stranieri all’Ateneo fiorentino (comunitari ed extra-comunitari) che sono passati da 3.051 a 3.158 unità su un totale di 54.889. La maggioranza degli studenti stranieri proviene dall’area europea, in particolare dai paesi comunitari e dell’Albania. Le Facoltà di Economia e di Lettere e Filosofia sono quelle con il maggior numero di iscritti non italiani. Inoltre l’incidenza percentuale degli stranieri ai corsi di laurea triennale risulta essere maggiore rispetto a quelli di laurea magistrale (attestandosi rispettivamente al 6% e 4,2%). Si conferma infine come la percentuale di studenti stranieri in corso sia più elevata rispetto a quella dei colleghi italiani.

Vademecum Immigrazione – l'iniziativa presentata ieri mattina è arrivata alla tredicesima edizione. Pensato fin dal 1996 per gli operatori che hanno a che fare con stranieri o comunitari, negli anni è diventato un utile strumento di informazione per tutti coloro che si trovino ad operare nell’ambiente dell’integrazione di persone straniere nel territorio italiano e in particolare nella realtà fiorentina. Si tratta di un agile sommario di informazioni in cui associazioni, singoli cittadini italiani e stranieri, istituzioni, enti trovano risposte aggiornate. Al suo interno, raccolte in una ottantina di voci in ordine alfabetico, si trovano infatti chiarimenti sul contenuto della normativa, sulla pratica del rinnovo del permesso di soggiorno e via dicendo. Molto curata anche la parte degli indirizzi e recapiti dei vari servizi presenti sul territorio fiorentino. L’opuscolo è stato elaborato dallo Sportello unico comunale immigrazione (SUCI). 
Il report e il vademecum sono disponibili anche sulla rete civica www.comune.fi.it alla sezione sportello stranieri.

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