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‘Firenze the walking city’ un modo nuovo di vivere la città Turismo

Al via una nuova iniziativa, che è anche una scommessa per l'Amministrazione fiorentina, nel settore del muoversi in città. La pedonalizzazione già esistente propone ai fiorentini di camminare e pensare in modo diverso: in pochi minuti il centro storico può essere raggiunto senza usare mezzi. Firenze è una città che si può vivere usando i piedi e la testa. Il problema è, come ha sottolineato il sindaco Renzi,  che molti usano la macchina anche quando non è strettamente necessario e poi, fuori da ogni ironia, si recano in palestra per fare un'ora di esercizio fisico: un quarto d'ora a piedi di attività quotidiana non potrebbe compensare gli esercizi ginnici?
Queste le premesse del nuovo progetto presentato in Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi e dal vicesindaco Dario Nardella.  Fondato su due presupposti di base: lo sviluppo dell'idea di pedonalizzazione, vista come un mezzo per riprendersi la città, e, altrettanto vincente, quella che lo sport, non sia inteso solo come un insieme di grandi eventi sportivi, quanto come una consuetudine per ogni cittadino. "L'obiettivo è che lo sport diventi un pezzo costitutivo dell'entità di Firenze, perché questo accada vorrei farlo vivere nella quotidianità" ha affermato il sindaco.
In effetti Firenze ha delle caratteristiche strutturali e urbanistiche che vanno esattamente nella logica di avvicinare le persone al movimento e, più in generale, allo stato di benessere, inteso anche da un punto di vista fisico e non soltanto economico.
Da questo duplice obiettivo basato sull’ampliamento della  pedonalizzazione per riprendersi la città e il concetto di sport inteso come occasione per rigenerarsi, sono stati sviluppati sette percorsi base e undici collegati per un totale di 18 itinerari di 97 chilometri. Da nord a sud, da est a ovest, attraversando territori diversi, ciascuno con una sua storia precisa e con specifiche caratteristiche. Tutti bellissimi, a volte insoliti, panoramici, ricchi di luoghi d’arte, fede e cultura. Luoghi noti e altri talvolta poco conosciuti, perché appartati, al di fuori dei soliti “passaggi” ma assolutamente straordinari e sorprendenti. Ciascuno con tipologie diverse per lunghezza, pendenza, livello di impegno fisico.
Sul sito sportinforma.comune.fi.it/theWalkingCity si possono trovare tutti i dettagli, le immagini dei percorsi, le guide scaricabili, una gallery fotografica completa, le mappe statiche o interattive. Le guide offrono consigli anche su come vivere lo sport all'aria aperta ed affrontare una corretta preparazione fisica.
I primi due percorsi sono già pronti e praticabili, quello delle Cascine e quello di Piazzale Michelangelo da cui parte un tragitto, attraverso il Viale dei Colli e luoghi vicini e interessanti come il Giardino delle Rose e quello dell'Iris. Oltre alle informazioni contenute sul sito, lungo tutti i percorsi sarà collocata una segnaletica uniforme con indicazioni molto dettagliate.
Altro aspetto importante del progetto è l’utilizzo della tecnologia: c'è molto open touch in questa operazione, e sul sito si lascia lo spazio per sperimentare nuove  applicazioni. Al punto che agli “smanettoni” fiorentini l'Amministrazione chiede di testare, e volendo anche di inventarsi, nuovi strumenti, per meglio utilizzare questa realtà. Attraverso le applications data chi ha voglia di provare può collaborare in modo diretto a questo progetto di open government e di quick Firenze. Il Comune darà alle prime cento persone che scriveranno alla casella e-mail provaleapp@comune.fi.it la possibilità di utilizzare in anteprima I nuovi strumenti. L'accesso all’app sarà comunque a breve scaricabile gratuitamente su Apple Store e, a settembre, su Android cercando 'Firenze the Walking city'.
L'idea di questa app – ha sottolineato Renzi – all’apparenza banale, ha in sé alcune idee importanti perché ci consente di riappropriarci di "pezzi" di città, valutandoli una nuova prospettiva. Dalle Piagge al Galluzzo, i luoghi da vedere e riscoprire sono davvero tanti, perché la nostra città non ha caratteristiche “uniche” solo all’interno del centro storico. Riscoprirle è importante per la qualità della vita quotidiana dei fiorentini, ma anche – come ha detto Renzi – "un’occasione che testimonia la leadership di Firenze nel settore delle opere d'arte".

Giovanna Focardi Nicita

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