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Firmato l’accordo da 579 milioni per l’area di Livorno Economia

Firenze – Atto finale dell’ accordo per complessivi 578,85 milioni di euro destinati al rilancio dell’area livornese. Lo hanno  firmato questo pomeriggio a Roma la Regione Toscana insieme a tre Ministeri (Sviluppo economico, Lavoro e Infrastrutture) alla Presidenza del Consiglio dei ministri, a Rete ferroviaria italiana, all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, all’Autorità portuale, alla Provincia e al Comune di Livorno e ai Comuni di Rosignano Marittimo e Collesalvetti.

La firma di oggi permetterà al  Ministero per lo Sviluppo economico di dare il via, a breve, al bando da 10 milioni di euro, che sarà gestito da Invitalia, per l’attrazione di nuove imprese, per rilanciare le attività produttive e favorire l’occupazione nel territorio.

L’ingente massa di risorse è destinata alla realizzazione, già avviata, di importanti opere infrastrutturali come la darsena Europa e lo scavalco ferroviario, alla creazione di un polo tecnologico e di un incubatore di imprese, ai protocolli di insediamento e a percorsi di formazione e riqualificazione per i lavoratori.

Il progetto complessivo per il rilancio della costa labronica, oltre al Mise, vede tra i maggiori finanziatori l’Autorità portuale, che contribuisce per quasi 290 milioni di euro, la Regione Toscana che di milioni ne ha messi 225,7, la Presidenza del Consiglio dei ministri con i suoi 50, oltre a Rete ferroviaria italiana con 2,5 e al Comune di Collesalvetti con quasi 1 milione.

Nella chiamata lanciata qualche mese fa in vista del bando del Ministero, sono arrivate 71 proposte progettuali presentate da piccole, medie e grandi imprese, di cui 64 di investimenti produttivi e 7 programmi di ricerca e sviluppo, per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro e una potenzialità stimata di impiego per circa 1.280 addetti.

Con la firma di oggi si avvia la fase operativa, quella della presentazione formale delle richieste da parte di coloro che avevano manifestato interesse a partecipare al bando. Nella valutazione dei progetti, avranno un punteggio più alto quelli che creano occupazione e utilizzano lavoratori dell’area espulsi dai processi produttivi.

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