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Fondazione Palazzo Strozzi, presentate le nuove mostre Breaking news, Cultura

Firenze – La Fondazione Palazzo Strozzi ha presentato le manifestazioni programmate per il periodo dal prossimo autunno fino a tutto il 2020. Il successo della mostra attuale, Verrocchio, il maestro di Leonardo, un omaggio al genio nell’anniversario dei 500 anni dalla sua morte, dove l’affluenza ha superato la quota record di 120mila visitatori, conferma Palazzo Strozzi, la cattedrale europea dell’arte contemporanea. Ora il complesso espositivo rinascimentale si prepara ai prossimi appuntamenti, con l’obiettivo di proporre manifestazioni di carattere contemporaneo, attenta ad attrarre un pubblico giovane e alla sostenibilità economica.  

A settembre torna l’arte al femminile con Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie tra Gauguin, Matisse e Picasso, che, dopo Marina Abramović è la seconda retrospettiva dedicata a una donna. La mostra, in collaborazione con la Tate Modern di Londra e collezioni internazionali, inizierà il 28 settembre per proseguire fino al 12 gennaio 2020. Sarà centrata sulla figura originale di questa artista degli inizi del Novecento con la sua produzione anticonformista e in rapporto con gli altri maestri del suo tempo, come Gauguin, Matisse, Picasso, Balla e Boccioni. In un periodo storico fondamentale per gli eventi storici e artistici che si sono susseguiti nell’asse geografico tra Mosca e Parigi, Natalia Goncharova ha sperimentato e unito in uno stile personale le due culture, orientale e occidentale, in una sintesi forte e innovativa, attraversando vari linguaggi stilistici, generi artistici, dal primitivismo al raggismo, dalla pittura e la grafica ai progetti teatrali. L’esposizione curata da Ludovica Sebregondi, Fondazione Palazzo Strozzi, Matthew Gale, Head of Displays e Natalia Sidlina, Curator, International Art, Tate Modern è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Tate Modern, Londra in collaborazione dell’Ateneum Art Museum, Helsinki.

Il 2020 sarà la celebrazione del contemporaneo con due artisti, Tomás Saraceno dal 21 febbraio al 19 luglio 2020 e Jeff Koons da settembre 2020 a gennaio 2021. Entrambe le mostre saranno site specific. Tomás Saraceno, protagonista anche dell’attuale Biennale di Venezia, presenterà la sua produzione artistica completata da grandi rappresentazioni coinvolgenti il pubblico, create appositamente per questa occasione, in un dialogo interconnesso tra arte, architettura e scienza.

A Jeff Koons, star del momento, sarà dedicata una mostra con le sue opere più conosciute, dagli anni Settanta fino alle ultime grandi sculture, in equilibrio tra sperimentazione e contaminazione.

“Dopo la grande mostra di autunno che segna una importante collaborazione internazionale con la Tate Modern di Londra, l’anno 2020 rappresenta un momento fondamentale nella storia di Palazzo Strozzi – dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale Fondazione Palazzo Strozzi – Tomás Saraceno e Jeff Koons, due dei maggiori artisti contemporanei della scena internazionale, stanno lavorando con noi per la creazione di due mostre evento che trasformeranno il Palazzo in un luogo di profonda sperimentazione e coinvolgimento del pubblico. Palazzo Strozzi si pone così sempre più come un punto di riferimento tra le istituzioni culturali a livello internazionale, promuovendo la città di Firenze e la Regione Toscana anche come destinazioni per la grande arte contemporanea”.

Grazie a un calendario di respiro internazionale, il triennio appena trascorso si è rivelato ricco di interesse, sostenuto dalle cifre: oltre 300.000 visitatori, di cui il 43% è entrato per la prima volta nello storico palazzo e il 50% è costituito da giovani al di sotto dei trent’anni, con un interessante ritorno economico.  Dal 2006 a oggi la Fondazione ha organizzato oltre 40 mostre, superando i 3 milioni di visitatori proponendo esposizioni di arte antica, moderna e contemporanea.

Foto: Copertina: Natalia Goncharova, Autoritratto con gigli gialli,1907-1908, Mosca, Galleria Statale Tretyakov © Natalia Goncharova, by SIAE 2019 (dal sito di Palazzo Strozzi).

 

 

 

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