energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Fortezza da Basso, il primo step per il rilancio passa dalla Camera di Commercio di Firenze Economia

Firenze – L’accordo sul protocollo d’intesa che ha di mira il rilancio della Fortezza da Basso prevede che Regione, Comune e Città metropolitana si impegnino a vendere alla Camera di commercio le proprie quote della Fortezza da Basso (ognuno cederà l’8,33% della proprietà immobiliare e i quattro Enti diventeranno così proprietari ciascuno del 25%) e i soldi derivanti dalla vendita saranno investiti nel recupero del complesso.

L’accordo politico già raggiunto sarà approvato nei prossimi giorni da tutti gli Enti. Il primo passo importante è stata l’approvazione dello stesso avvenuto ieri pomeriggio da parte della giunta della Camera di Commercio di Firenze. Il Comune si impegna a redigere il progetto preliminare entro il 31 dicembre prossimo, previa effettuazione del rilievo critico che consiste in rilievi topografici, indagini con il georadar e un’analisi sulla composizione e sullo stato di conservazione degli elementi storici e delle mura. I soggetti coinvolti si impegnano anche a definire, entro 30 giorni dalla sottoscrizione del protocollo, le modalità relative alle successive fasi di progettazione e affidamento.
“Procede il percorso avviato a luglio – ha commentato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – un cammino di obiettivi e azioni condivise che dimostra che il gioco di squadra fa bene alla Toscana. Costruiremo insieme un polo d’eccellenza in grado di qualificare l’offerta dell’area metropolitana e dell’intera regione che vuole essere, sempre più, una meta ambita, oltre che per i turisti, per coloro che in Toscana vogliono investire e produrre, creare ricchezza e lavoro”.
“Il rilancio della Fortezza da Basso è una delle nostre priorità e l’accordo raggiunto con Regione e Camera di Commercio – ha detto il sindaco di Firenze e della città metropolitana Dario Nardellache si materializza nel protocollo d’intesa che approveremo la prossima settimana, è la dimostrazione che le nostre parole si concretizzano in fatti e che si va avanti nel lavoro di squadra che darà alla città un polo espositivo e fieristico moderno”. “Abbiamo svolto un attento lavoro a livello tecnico e giuridico e alla fine siamo arrivati a questo protocollo è la nostra road map per realizzare la nuova Fortezza – ha spiegato il sindaco -. Faremo il possibile per redigere il progetto preliminare nei tempi stabiliti: è un compito difficile perché i tempi stringono ma ce la metteremo tutta perché Firenze merita un complesso al passo coi tempi, che la renda sempre più competitiva a livello nazionale e internazionale”.

“Oggi la nostra giunta ha approvato con grande convinzione il protocollo che sarà firmato con Regione, Città metropolitana e Comune – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichiper importanza equivale alla posa della prima pietra della nuova Fortezza da Basso ed è passaggio fondamentale per il rilancio complessivo della fiera e dei congressi. E’ un fatto che istituzioni e associazioni di categoria siano oggi compatte come non mai nel finalizzare il riposizionamento di questa struttura potenzialmente anche per il G7 e per rilanciare il tessuto produttivo di Firenze. Vedo volentieri che chiudere in pochi mesi quello che è stato pensato in molti anni sta galvanizzando la città ed è il primo obiettivo che tutti insieme abbiamo centrato. Mi auguro, e ne sono certo, che il business plan che il gruppo di lavoro dedicato realizzerà entro l’anno confermi il ritorno economico dell’investimento”.

La Camera di Commercio, da parte sua, s’impegna inoltre a rilanciare la società Firenze Fiera spa. La giunta della Camera di Commercio ha infine indicato Anna Paola Concia e Lapo Baroncelli per la cooptazione dei due consiglieri del cda di Firenze Fiera che è stato convocato il 22 settembre 2015.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »