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Terzo Forum Mondiale Unesco, Firenze meta naturale Cronaca

Firenze – Firenze è capitale di cultura e capoluogo di una regione che, da sola, conta sette siti Unesco, quanti ne vantano interi paesi come Finlandia, Croazia o Norvegia. Niente di più naturale, allora, che sia la Città del Fiore ad ospitare il terzo Forum mondiale dell’organizzazione fondata nel 1945. Appuntamento naturale, ma non per questo meno eccezionale, che segnerà il punto su ogni precedente storico del blasone vetrinistico della città.

Presentato questa mattina dall’assessore regionale alla cultura Sara Nocentini e dal sindaco Nardella, il Forum dell’ Unesco aprirà giovedì 2 e si chiuderà sabato 4, per aprire poi la strada a una corposa scia di eventi collegati che si protrarranno fino a ottobre inoltrato. “E’ una grande responsabilità e ne siamo consapevoli – ha detto l’assessore Nocentini – soprattutto perché oggi dobbiamo aggiornare l’approccio al patrimonio culturale, alla funzione che svolge in società complesse e globalizzate come quelle in cui viviamo e per rispondere a sfide decisive che chiedono di aggiornare i motivi dell’intervento pubblico nell’ambito dei beni culturali”. Sfide. Certamente la più impegnativa sarà “rendere la cultura la base di rilancio sostenibile di un sistema economico-sociale”, quindi in grado anche di produrre lavoro con nuovi sistemi.

È il tema posto al centro della settimana della cultura COOLT, che aprirà proprio in coda al forum, dal 9 ottobre. Nessuna dietrologia, musealizzazione o contemplazione passiva con naso all’insù, dunque; il Forum guarda al presente e prende la mira sul futuro. “Il patrimonio culturale non deve essere solo qualcosa di bloccato e fermo – ha dichiarato Nardella – ma un volano di sviluppo e una fonte di ispirazione nell’innovazione tecnologica, oltre che terreno d’incontro tra i diversi Paesi”. Quello lo sarà di certo: “a riflettere sul ruolo della cultura come motore di sviluppo” sono oltre 300 gli ospiti in arrivo da tutto il mondo, tra ministri e rappresentanti dei settori pubblici e privati del mondo culturale. Tra i tanti, Olga Kefalogianni, ministro del turismo della Grecia, Sredoje Novic, ministro degli affari civili della Bosnia Erzegovina, Ivan Tasovac, ministro della cultura e dell’informazione della Serbia, Mohamed Amine Sbihi, ministro della cultura del Marocco, Mari Elka Pangestu, ministro del turismo e di economia creativa di Indonesia, Aminata Haidara Sy, ministro della Cultura del Mali, Yordanka Fandakova, sindaco di Sofia, Peter N. Ives, sindaco di Santa Fè, Catarina Vaz Pinto, vice sindaco di Lisbona.

Co-organizzato dall’Unesco, dal Governo italiano, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, il Forum sarà inaugurato il 2 ottobre alle 14.00 dalla direttrice generale dell’ Unesco, Irina Bokova, dal sindaco di Firenze, Nardella, dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, dal ministro italiano dei Beni e Attività culturali, Dario Franceschini e dal sottosegretario agli Affari Esteri, Mario Giro. Dedicato al tema “Cultura, creatività e sviluppo sostenibile. Ricerca, innovazione, opportunità”, dal Forum – ha sottolineato Nardella – partiranno “vere e proprie decisioni che l’ Unesco assumerà nell’interesse di tutto il mondo”.

Tra gli argomenti trattati durante i due incontri plenari e sei panel tematici di cui è composto il Forum, spiccano: “Cultura e creatività: un duplice impegno verso il futuro”; “Industrie culturali, impiego e crescita”, “Alimentare la cultura per lo sviluppo sostenibile delle zone urbane e rurali”; “Innovazione, tecnologia e savoir-faire per un futuro sostenibile”; “Nuovi approcci per valutare i cambiamenti”; “Investire nella cultura” e “Cultura e agenda di sviluppo post-2015”. Al termine dei dibattiti, i partecipanti adotteranno la “Dichiarazione di Firenze”, che proporrà dei mezzi efficaci per integrare la cultura nell’agenda di sviluppo post-2015 che sarà discussa l’anno prossimo nell’Assemblea Generale dell’ONU. Il documento verrà reso pubblico sabato 4 ottobre alle ore 12.30 nel corso della conferenza stampa di chiusura. Non è tutto: a margine del Forum, una tavola rotonda (3 ottobre, dalle 17 alle 18) presenterà diversi progetti recenti sulla tutela del patrimonio culturale condotti dall’ Unesco in Afghanistan, nel Myanmar, in Giordania e in Mali, finanziati dalla cooperazione italiana. Infine, una Mostra fotografica – che sarà inaugurata il 2 ottobre alle 18.00 – illustrerà i 50 anni di cooperazione Unesco-Italia per il patrimonio culturale afgano. Tra gli eventi da segnalare, anche l’inaugurazione – il sabato 4 alle 13.00 – degli scavi del Teatro antico di Palazzo Vecchio a cui parteciperanno la direttrice generale Unesco Bokova e il sindaco.
Gli eventi e le attività collaterali al Forum si concluderanno domenica 5 ottobre, con l’Open Day al Forte Belvedere, organizzato dal Comune con l’Associazione MUS.E e Once Events, dove saranno presenti dalle 10 alle 19 per Firenze Creativa le eccellenze fiorentine nel campo dell’architettura, della moda, del design e del patrimonio culturale con installazioni, progetti e prodotti innovativi presentati al pubblico da vari enti. Dalle 10 alle 20 di domenica 5 verrà offerta la possibilità di visitare gratuitamente il Forte, dove durante la giornata sarà possibile assistere a performance artistiche e accodarsi a visite guidate. Infine, al Forum seguirà la prima edizione della Settimana della Cultura in Toscana COOLT (9 – 19 ottobre): oltre 250 gli eventi già in programma tra festival, mostre, workshop, degustazioni e visite guidate.

Per seguire il Forum e gli eventi collegati:

www.focus2014.org/

coolt.toscana.it

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