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Fotografia: il mito di Kurt Kobain alla fine del millennio Cultura

Firenze – Nel 1992 i Nirvana, il gruppo americano nato dalla visione creativa di Kurt Kobain presentarono il  brano “Come as you are”, che in breve tempo fu considerata una delle cinquecento canzoni immortali. Adesso “Come as you are” è diventato il titolo di una mostra di fotografie di Charles Peterson e Micheal Lavine dove rivive il mito di Kurt Cobain e la rivoluzione Grunge.

Dal 7 marzo  al 14 giugno 2020 nel Palazzo Medici Riccardi a Firenze, attraverso circa 80 foto, rivive la storia dei meravigliosi anni ’90 in America, dove emersero degli artisti che lasciarono il segno nella cultura musicale mondiale con lo stile Grunge, nato a Seattle, dal genio di Kurt Kobain e i Nirvana. Un viaggio inedito alla riscoperta di quei giorni da cui è nato il rock contemporaneo, e dai ritratti spesso intimi e sconosciuti degli eroi-artisti e del loro incredibile pubblico.

 

Scrive Charles Peterson: “In mezzo a tutto quel caos di un concerto dal vivo, volevo trovare come un senso di grazia, volevo che le persone sperimentassero come fosse l’essere lì: il sudore, il rumore, l’essere schiacciati gli unici contro gli altri”.

Da una parte  infatti Charles Peterson, fotografo ufficiale della Sub Pop Records, con i suoi potenti flash illumina gli spazi al buio dei club con il suo linguaggio iconico e rigoroso, testimoniando la nascita del gruppo dei Nirvana e restituendo un’immagine di Kurt Kobain disvelata nella sua reale essenza, dove si evidenzia tutta la difficoltà a sopportare il peso del successo e tutto ciò che il grande artista sente legato alla sua forza creatrice.

Micheal Lavine dice: “Ripensandoci adesso è eccezionale come io abbia cominciato come un ragazzino con una macchina fotografica nel mezzo del nulla e abbia finito con il grande privilegio di testimoniare e documentare un pezzo così importante e forte della storia del rock”.

Micheal Lavine testimonia la nascita dei Nirvana seguendo il loro percorso, dalle registrazioni in studio ai tempi del successo mondiale, dall’amore fra Kurt Kobain  e sua moglie Courtney Love per proseguire la storia del mitico Kurt fino a pochi giorni della sua scomparsa il 5 aprile 1994.

L’esposizione diventa così una full immersion visiva nella vita di fine millennio, in quel periodo fortunato e prolifico per la musica, negli Stati Uniti, e anche l’immagine di un uomo-simbolo  incapace di credere e gestire il proprio successo.

La mostra “Peterson – Lavine. Come as you are: Kurt Cobain and the Grunge Revolution” è curato da ONO arte contemporanea e organizzata e promossa da OEO Firenze Art e Le Nozze di Figaro srl, in collaborazione con MUS.E e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze.

La mostra “Peterson-Lavine. Come As You Are. Kurt Cobain and the Grunge Revolution” rimarrà chiusa sino al giorno 3 aprile 2020

 

In foto:

Kurt Cobain and Courtney Love,  1992 © Michael Lavine 2020

Kurt Cobain Beehive Records Seattl e, 1991 © Charles Peterson 2020

 

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