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France Odeon, il cinema francese tra l’autoriale e il popolare Cinema

Cinque anni fa, sulla scia del festival di cinema francese fondato da Aldo Tassone, prendeva il via France Odeon e Charles Aznavour saliva sul palco del cinema Odeon per ricevere le chiavi della città dal Sindaco Matteo Renzi. Per inaugurare l'edizione 2013, il 31 ottobre alle ore 18.30 sullo stesso palco, salirà Marine Vacht, la splendida protagonista di “Jeune & jolie”, di François Ozon. Prima della proiezione del film le sarà consegnato – in presenza dell’Ambasciatore di Francia, Alain Le Roy e dell’Assessore alla Cultura della Regione Toscana, Cristina Scaletti – il Premio L'Essenza del Talento, istituito a partire da quest'anno da France Odeon, grazie a Salvatore Ferragamo Parfums, come riconoscimento al miglior astro nascente del cinema francese scelto tra le opere selezionate.

Bisogna cambiare un po' il linguaggio che usiamo quando parliamo dei Festival – ha dichiarato il direttore del Festival, Francesco Ranieri Martinotti – Si parla sempre di sponsor, ma visto che ci troviamo a Firenze vorrei parlare piuttosto di mecenati. Non mi piace nemmeno il termine madrina e preferisco usare quello di Ambasciatrice del cinema francese. Una giovane attrice, Marine Vacht, che sarà la prima a ricevere il premio 'L'essenza del talento', un premio che abbiamo istituito insieme a Salvatore Ferragamo Parfums per valorizzare i giovani talenti, segnalando così che anche in Francia c'è un ricambio. Un premio che di anno in anno verrà dato ad un giovane del cinema che sia attore, regista, tecnico o produttore. Quest'anno non potevano non darlo a Marine Vacht visto il suo straordinario contributo al film di Ozon.

Nei quattro giorni di programmazione (dal 31 ottobre al 3 novembre) saranno presentati 12 tra i migliori film prodotti quest'anno in Francia, tre provengono dalla selezione ufficiale del Festival di Cannes, due dalla Quinzaine des réalisateurs, due dal festival di Berlino, uno dal festival di Venezia e uno da Toronto. Molti saranno anteprime per l’Italia e in tre casi la presentazione a Firenze precederà l'uscita nelle sale francesi.

Edouard Waintrop, direttore della Quinzaine des Réalisateurs, sempre giovedì (ore 20.45) presenterà la scoppiettante e originale commedia “Les Garçons et Guillaume, à table!” di Guillaume Gallienne (distribuzione per l'Italia Eagle Pictures) applauditissimo a Cannes proprio nella sezione degli autori.

Ispirati invece all'opera di Marcel Pagnol, i due film diretti da Daniel Auteuil, “Marius” e “Fanny” (venerdì 1 e domenica 3 novembre alle 17.30) sono entrambi interpretati dallo stesso Auteuil e Victoire Bélézy, che sarà all'Odeon per le due presentazioni. Mentre Nicole Garcia, che aveva chiuso l’edizione 2011 del festival insieme a Toni Servillo, tornerà sabato 2 novembre alle 19.30 per introdurre alla stessa platea il suo “Un beau dimanche” (Toronto Film Festival 2013), tra i cui interpreti spicca un’intensissima ed elegante Dominique Sanda. In anteprima anche l’irresistibile film di Roman Polanski, “La Vénus à la fourrure”, (01 Distribution) con Emmanuelle Seigner e Mathieu Amalric (sabato 2 Novembre ore 22.00). 

In un evento speciale, realizzato in collaborazione con AIPD e Associazione Trisomia 21 Firenze, si affronterà il tema delle disabilità partendo dal film “Henri”, di Yolande Moreau, interpretato da Pippo Delbono, che salirà sul palco dell'Odeon, sabato 2 Novembre alle ore 15.45, per presentare il film e testimoniare la sua costante attenzione per garantire le pari opportunità alle persone disabili. Sarà presente anche il produttore Jean-Louis Livi, ormai un abitué di France Odeon.

La giornata di domenica inizierà con una matinée, in collaborazione con il Festival dei Popoli (alle ore 10.30), che vedrà protagonista il grande documentarista Nicolas Philibert e il suo ultimo lavoro “La maison de la radio”, con il quale ha saputo tradurre in immagini l’invisibilità della radio, senza cancellarne la magia. Seguirà un incontro sul sistema radiofonico francese con lo stesso regista, il direttore di Radio Rai, Bruno Socillo e altri esperti del settore, tra cui il giornalista Raffaele Palumbo. Un estratto dell'incontro sarà trasmesso da Hollywood Party (Radio RAI 3) nella puntata di lunedì 4 novembre.

A chiudere il festival, insieme alla regista Rebecca Zlotowski (alle ore 20.00), sarà l'attore Tahar Rahim (già interprete di “Un prophète” di Jacques Audiard) protagonista insieme a Léa Seydoux di “Grand Central”. Il film, ambientato in una delle più grandi centrali nucleari di Francia, parla del più pericoloso e radioattivo dei sentimenti: l'amore.

Una quattro giorni fitta di eventi ma anche di incontri con i molti ospiti del Festival che parteciperanno alle proiezioni per discutere anche con il pubblico. Pubblico che accorrerà sicuramente numeroso a questa nuova edizione di France Odeon.

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