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Francigena e Cammini, Ciuoffo: “Turismo “slow” in aumento” Breaking news, Economia, Turismo

Firenze – Una due giorni dedicata alla Via Francigena, ma anche agli altri Cammini della Toscana. Un momento di incontro e di riflessione sul lavoro fin qui fatto per riscoprire e valorizzare tanti pezzi di una Toscana forse ancora poco conosciuta. Per i prossimi 3 e 4 marzo, Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e Comune di San Miniato, insieme al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e con la collaborazione del Consiglio Europeo e dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, hanno organizzato il convegno ‘La Francigena e i Cammini”. L’evento si terrà presso l’Auditorium CARISMI, in piazza Bonaparte, a San Miniato (PI).

Sul tema dei “Cammini” e del turismo “slow” abbiamo rivolto alcune domande a Stefano Ciuoffo, assessore regionale alle Attività produttive e Turismo.

Possiamo dire che si è ormai affermato, un nuovo tipo di turismo “slow”, quello dei Cammini ?

“Sì, c’è un crescente movimento di turisti che vanno cercando questo, rispetto alle mete classiche. Soprattutto per chi torna una seconda o terza volta in Toscana si cerca una visita fuori dai soliti giri per gustarsi con maggiore calma ciò che possiamo offrire. Per questo stiamo puntando molto sul valorizzare questi percorsi seguendo la richiesta”.

Rientra in questa ottica anche la valorizzazione dei  piccoli borghi , del patrimonio paesaggistico e  delle memorie storiche?

“La proclamazione da parte del Ministero dei Beni Culturali del 2017 come Anno dei Borghi rientra proprio in questa logica: c’è un pezzo d’Italia fatto di realtà piccole e piccolissime che possono esprimere la nostra tradizione al pari delle grandi città d’arte”.

 Come sviluppare  ulteriormente  questo tipo di turismo?

“Ci sono politiche che si intersecano ovviamente. Posso dire che con l’istituzione dell’ “Albergo diffuso” per i borghi entro i 5mila abitanti vogliamo rivitalizzare questi centri rendendoli protagonisti di un nuovo sviluppo con questa norma ad hoc. Poi c’è il lato della promozione e questa oggi si fa principalmente sul web: per questo abbiamo lanciato il nuovo portale www.toscanaovunquebella.it dove c’è una vetrina per ogni comune della regione proprio perché vogliamo far conoscere ogni angolo della nostra Toscana”.

Ecco il programma del convegno:

Venerdì 3 marzo la giornata sarà interamente dedicata alla Francigena. Oltre al racconto di tutto quello che è stato realizzato sul tratto toscano della Via Francigena, da un punto di vista infrastrutturale, ambientale, storico-culturale, di mobilità sostenibile e turistico per la sua fruibilità da parte di pellegrini ma non solo, il convegno fornirà l’occasione ad enti e associazioni per incontrarsi, trarre spunti e fare rete e strutturarsi con il supporto della Regione. I lavori saranno aperti dall’Assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo. Sono previsti, tra gli altri, interventi gli interventi del Presidente della Regione Enrico Rossi, della Vice Presidente Monica Barni, S.E. Mons. Andrea Migliavacca – Vescovo di San Miniato, del Consigliere regionale Francesco Gazzetti, Francesco Palumbo – Direttore Generale Turismo Ministero beni e attività culturali e del turismo Massimo Tedeschi – Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, AEVF di Alberto Peruzzini Direttore di Toscana Promozione Turistica. Alle 17 sarà proiettato in anteprima il DocuFilm “La Toscana sulla Francigena: Storie, misteri e curiosità di una Via Maggiore”.  Sabato 4 marzo lo sguardo si allargherà agli altri Cammini presenti in Toscana (Vie di Francesco, Lauretana, Romea, ecc.) e sarà coinvolto tutto il vasto mondo che ruota attorno a questo tipo di interesse (Comuni, operatori, associazioni laiche e religiose). ricordiamo inoltre che la via Francigena italiana si candida a Patrimonio UNESCO.

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