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Funghi, si parte: stagione promettente, ma attenzione ai pericoli Cronaca

Firenze – Mordono il freno, i cercatori di funghi. E mai come quest’anno, la stagione sembra favorevole, con acquazzoni e sole, che facendo ribollire il terreno “risvegliano” gli amati oggetti della passione. Ma se la stagione sembra favorevole, ancora più forte risuona l’appello dell’Ispettorato micologico dell’Azienda sanitaria di Firenze, istituito nel 1998 con compiti di prevenzione delle intossicazioni da funghi epigei spontanei, a cui lo scorso anno si sono rivolti quasi 300 cittadini (282 per l’esattezza, 357 nel 2013) per far controllare quel che avevano messo nel paniere. 

Perché il punto è questo: buona parte dei soggetti intossicati da funghi, come sottolineano i micologi della Asl, ritenevano di essere esperti conoscitori. Dunque, l’invito è quello a non consumare funghi spontanei senza aver prima provveduto alla identificazione micologica avvalendosi del parere tecnico/sanitario di personale qualificato, evitando spiacevoli, e a volte irreparabili, tragedie. La maggior frequenza di intossicazioni da funghi, tuttavia, ha luogo in autunno e non si devono sottovalutare i casi di intossicazioni derivati dal consumo di funghi commestibili ma cucinati nonostante il cattivo stato di conservazione. Dunque è bene rivolgersi agli specialisti dell’Ispettorato micologico in una delle 5 sedi sparse sul territorio della Asl 10 per appurare la commestibilità dei funghi raccolti e l’identità delle specie finite nel proprio cestino prima che vengano portate in tavola in gratella, trifolate o solo con olio, aglio e nipitella. 

I micologi della Asl danno supporto ai medici dei pronto soccorso nei casi di presunte intossicazioni da consumo di funghi. Intossicazioni che non sono così frequenti: una ventina nel 2013, anno felice per gli amanti di porcini, finferli, ovuli e prataioli, e solo un paio lo scorso anno, che è stato caratterizzato da una scarsa crescita fungina.

L’Ispettorato della Asl, che si avvale di 17 esperti micologi, è deputato inoltre al rilascio dell’attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine commercializzabili, documento obbligatorio per tutti gli esercenti che vendono o somministrano funghi spontanei freschi e secchi sfusi. 

Il servizio di certificazione micologica gratuita si svolge in via di S. Salvi 12 a Firenze; in via da Verrazzano 20 a Figline Valdarno (su appuntamento allo 055-9508238 o il lunedì dalle 11 alle 13); in via Poggio della Pieve 5 a Bagno a Ripoli (su appuntamento allo 055-6534421 o il lunedì dalle 8.30 alle 10.30); in via Righi 8 a Sesto Fiorentino (su appuntamento allo 055-6930438 o 055-6930494 o il lunedì dalle 8.30 alle 10.30); in viale IV Novembre 52 a Borgo San Lorenzo.

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