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Gabinetto fotografico Uffizi: nota del direttore Schmidt Cronaca

Firenze – In merito alla segnalazione fatta dal coordinatore regionale del sindacato Confsal Unsa Beni culturali, Learco Nencetti, sui rischi per la sicurezza rappresentati dal materiale del Gabinetto Fotografico degli Uffizi, con migliaia di pellicole e negativi e altri materiali infiammabili, il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, specifica quanto segue:

“Il carico d’incendio rappresentato dal materiale fotografico (negativi, fotografie) è ben noto ed è sempre rimasto della stessa tipologia da quando, negli anni cinquanta, l’ufficio fotografico fu messo negli spazi delle ex Poste Reali. Tuttavia, alla luce della normativa della sicurezza del 2011, l’anno passato, il Direttore insieme al CdA delle Gallerie degli Uffizi, hanno stanziato la cifra necessaria per istallare un sistema di spegnimento incendio automatico, che impedisse che tale carico, che rappresenta un rischio (ipotesi) potesse divenire un effettivo pericolo. I lavori per la fornitura sono stati regolarmente appaltati difatti, rispettando i tempi tecnici-amministrativi, essi partiranno tra poche settimane. In nessun momento trascorso esisteva comunque un elevato rischio e di conseguenza pericolo a cui potessero essere esposti i visitatori e i lavoratori delle Gallerie degli Uffizi”.

Si ricorda che le Gallerie degli Uffizi sono dotate di un Corpo di Guardia, a cui fanno capo tutte le telecamere e i sistemi di allarme passivo (rilevatori di fumo, allarmi termici, allarmi che in presenza di fumo non rifrangono il segnale emesso dalla parete opposta)  dell’intero edificio e che la sorveglianza attiva è assicurata dal personale che, oltre a non praticare attività rischiose, abita i luoghi e contemporaneamente li sorveglia nel corso dell’orario di lavoro. Il museo, nonostante sia una macchina piuttosto complessa da dominare, ha costituito e aggiornato i propri sistemi di controllo e sicurezza, che hanno negli anni garantito la salute del patrimonio.

Foto: Eike Schmidt

 

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