energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Gara Tpl, il Tar boccia il ricorso di Mobit contro AT Economia

Firenze – Il Tar Toscana ha respinto tutti i motivi di ricorso presentati da Mobit contro l’aggiudicazione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma ad Autolinee toscane.

La sentenza è stata stata depositata con il n. 344/2020. Mobit sosteneva che il Piano economico finanziario (PEF) presentato da Autolinee toscane a sostegno della propria offerta, avrebbe dovuto essere escluso dalla Regione perché la società, indicando il leasing quale strumento per acquisire la disponibilità dei bus nuovi, avrebbe dovuto inserire i relativi costi tra gli oneri per investimento.

Il Tar ha respinto la tesi, riconoscendo la totale legittimità dell’operato dell’Amministrazione, in quanto il piano economico finanziario di Autolinee toscane era del tutto conforme alle linee guida della gara, che ammettevano ogni tipo di leasing e che stabilivano che i relativi costi avrebbero dovuto essere indicati tra i costi operativi nel piano economico.

In particolare, la sentenza evidenzia che “la classificazione dei canoni di leasing previsti nel PEF di Autolinee toscane come costi operativi anziché come servizio del debito contratto per l’acquisto dei mezzi non può essere ricondotto ad un artificio contabile o ad una operazione elusiva costituendo, al contrario, un naturale adeguamento del piano al mutato strumento sottostante utilizzato per il rinnovo del parco bus”.

Anche le altre censure sono state tutte respinte, compresa quella, ancora una volta riproposta, dell’incostituzionalità della norma istitutiva del lotto unico regionale.

“E’ una sentenza limpida sottolinea con soddisfazione l’assessore a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – e non c’è molto da commentare: come abbiamo sempre detto, a vincere devono essere i cittadini. Queste sentenza è l’ennesima dimostrazione che la Regione ha fatto le cose per bene e nel rispetto delle leggi. Ora – prosegue – la firma del contratto, per la quale siamo quasi pronti, e poi gli atti necessari per il passaggio dei beni che consentono l’esercizio del servizio. Purtroppo siamo in un momento estremamente complicato, servirà tanto senso di responsabilità da parte di tutti”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »