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Garko: “Ho detto no a Hollywood, ma ci sarà L’onore e il rispetto 4” Spettacoli

Dopo la straordinario successo di ascolti de “L'onore e il rispetto 3”, Garko ha rivelato, per la gioia delle sue fan, che ci sarà anche “L'onore e il rispetto 4”. Il sex symbol della televisione italiana al “Roma Fiction Fest” ha incontrato il pubblico e per l'occasione sono state proiettate in esclusiva alcune immagini della fiction ancora in lavorazione su Rodolfo Valentino, il divo originario di Castellaneta, Taranto, e divenuto famoso negli Stati Uniti negli anni Venti. Rodolfo Valentino è entrato nella storia del cinema mondiale e nell'immaginario femminile consolidando, se non creando, il mito dell'amante latino e del “cavaliere” senza paura che muore giovanissimo, come in effetti accadde, a soli 31 anni.

E chi meglio di Garko poteva interpretare un tale sex symbol? L'attore ha spiegato: “è la prima volta che interpreto un personaggio esistito davvero, ci accomunava la passione per il lavoro dell'attore, e per rincorrere il nostro sogno entrambi abbiamo dovuto 'emigrare'. Io da Torino mi sono trasferito a Roma, lui dalla Puglia a Hollywood”. Nelle immagini mostrate al Festival romano le fan di Garko hanno potuto vederlo anche in versione ballerino: “Valentino – ha continuato l'attore – era un ballerino eccezionale, io mi sono dovuto allenare 9 ore al giorno”.

E mentre sono ancora in corso le riprese di “Valentino”, “dopo Roma e la Bulgaria, manca ancora da girare una settimana a Cuba”, ha detto Garko,  ha annunciato i successivi progetti in cantiere: “farò Dorian Gray, Dr. Jekyll and Mr. Hyde e anche un film per il cinema”. Per quanto riguarda un suo eventuale approdo nientemeno che a Hollywood, il buon Gabriel sembra avere le idee molto chiare: “Ho detto no alla mecca del cinema perché, diciamolo, mi avevano fatto delle proposte davvero bruttine, per usare un eufemismo. Il piatto di Hollywood è molto allettante, ma se mi devo sedere a tavola con loro voglio farlo a capotavola”.

Ma forse per Hollywood, la verità è che qualche mese di corso di recitazione intensivo sarebbe indispensabile per chi, come lui, usa quasi esclusivamente la bellezza esteriore per farsi notare. Infatti sono state moltissime le critiche per il suo “modo di recitare”. Ma tant'è, le fan si strappano i capelli per lui, e l'audience delle fiction in cui lui è protagonista sale alle stelle. Garko si è anche prestato alle foto di rito con i telefonini e ha firmato autografi, scatenando scene al limite dell'isteria collettiva quando, a chi gli chiedeva se era fidanzato, ha candidamente risposto: “Non lo sono”.

E a chi domandava se si sarebbe fatta la quarta stagione della serie record di ascolti di Canale 5, ci ha pensato il direttore delle Fiction Mediaset Giancarlo Scheri a rispondere: “Sicuramente sì”. Consacrato da Ferzan Ozpetek nel film “Le fate ignoranti”, Gabriel Garko tre anni fa suscitò al Festival di Venezia più entusiasmo e “delirio” di George Clooney e di Brad Pitt. Divo incontrastato delle fiction, quando va in onda lui non conosce rivali negli ascolti. E ci tiene a spiegare perché interpreta quasi sempre la parte del “cattivo”: “Sono i cattivi ad accendere la fantasia del pubblico. La gente si affeziona ai personaggi giusti, anche se sono perfidi”.

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