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Gelato fiorentino sbarca in Corea, Perché No! Economia

Firenze – Il gelato made in Florence va alla conquista dell’Oriente. La storica gelateria Perché no!, fondata nel 1939, sbarca infatti a Seul, in Corea. Ad annunciare l’apertura del primo negozio a marchio Perché no!, prevista a giorni, nell’elegante quartiere di Gangnam, l’assessore allo sviluppo economico Giovanni Bettarini e il maestro gelatiere Ciro Cammilli, della storica gelateria.
La multinazionale coreana E-Land – dopo una lunga selezione che ha coinvolto le migliori gelaterie d’Italia – ha raggiunto un accordo commerciale con la proprietà fiorentina per la licenza d’uso del marchio Perché no! Il contratto, di durata quinquennale (rinnovabile per altri cinque anni), prevede l’apertura graduale di decine di negozi del marchio, in Corea e nei paesi confinanti, tra cui India, Cina, Vietman e Taiwan.

Secondo la strategia già applicata con successo dalla multinazionale per molti brand della moda, gli standard di lavorazione del gelato saranno rigorosamente italiani. Il logo Perché no! entrerà nell’intera rete di comunicazione commerciale e pubblicitaria: una vera e propria promozione del gelato made in Florence in Oriente, che – stando all’accordo – pianterà radici anche nella formazione dei gelatieri. Secondo le clausole firmate da Cammilli, questi apprenderanno infatti le tecniche e i segreti del gelato nostrano direttamente da lui.
I gusti proposti al pubblico orientale saranno gli stessi che hanno reso celebre la bottega storica di Via dei Tavolini: tra i prescelti su un’ampia selezione, pistacchio, nocciola e crema.
L’inaugurazione dell’elegante quartiere di Gangnam (reso celebre dal tormentone di qualche estate fa del cantante Psy, il “Gangnam Style”), è il primo passo di un progetto più ambizioso che vedrà l’apertura di altri negozi in Oriente. “Il contratto dice da uno a mille – ha detto Cammilli – ma sono numeri stratosferici, sarei soddisfatto se arrivassimo al 10%”. I punti vendita avranno due vetrine: una di ingresso e l’altra da cui i clienti potranno assistere alla lavorazione artigianale del gelato.

Grande la soddisfazione del gelatiere Ciro Cammilli, che raccoglie l’ennesimo riconoscimento a livello internazionale. Nonostante le dimensioni ridotte della gelateria (25 mq), l’indirizzo compare nelle migliori guide ed è apparso nella top ten delle gelaterie perfino su Le Monde e sul National Geographic Traveler. Il negozio, venduto nel 1991 dagli storici proprietari a Cammilli, è oggi gestito dal gelatiere e dalla sua famiglia, che preparano il gelato ogni mattina in maniera tradizionale. La lavorazione contempla solo ingredienti naturali; non vengono usati conservanti, emulsionanti o grassi vegetali idrogenati, ma esclusivamente latte, panna, uova e zucchero. Tra i gusti speciali di Perché no!, oltre ai classici, si possono gustare sacher torte, ginger, rosa naturale, fiordilatte con miele e sesamo e blu di bufala. Gusti alla conquista, ora, dell’est.

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