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Genius Loci a Castagneto Carducci, un festival tra cibo vino ambiente e agricoltura (LI) Livorno, My Stamp

Castagneto Carducci (LI) – Debutta nello splendido borgo medievale adagiato sulle colline della costa degli Etruschi, la prima edizione di Genius Loci – la terra è viva. Cinque weekend con il clou nei giorni dell’ 8, 9 e 10 maggio, dedicati ad agricoltura e ambiente, architettura e paesaggio, cibo e vino, che traggono ispirazione dal pensiero e della pratica del marchese Mario Incisa della Rocchetta. Tra i fondatori e primo presidente del Wwf Italia, il marchese ha costituito sulle proprie terre, nel Padule di Bolgheri, la prima oasi rifugio faunistica privata nel 1959; amante della natura e grande allevatore di cavalli, ha contribuito a selezionare i Dormello Olgiata, i più grandi galoppatori italiani (Ribot), e ha inaugurato con la propria creatività e perseveranza la produzione dei vini “Supertuscan” di Bolgheri con il suo Sassicaia, contribuendo da una parte a mutare la tipologia di produzione agricola locale, ma preservando al contempo, l’ambiente naturale e rurale del territorio. L’ingresso a tutti gli eventi della manifestazione è gratuito (degustazioni e pranzi esclusi),

Il festival, nato in occasione del 20°anno di “Castagneto a tavola”, manifestazione sull’eccellenza dei prodotti enogastronomici della zona, in programma domenica 10 maggio, in un percorso a ritroso dal prodotto all’agricoltura, amplia lo sguardo a 360° sull’architettura dei luoghi di produzione, sull’ambiente e il territorio, attraverso momenti di spettacolo e convivialità ma anche grazie a incontri formativi e  tavoli di lavoro di ordini professionali con studiosi ed esperti.
“Genius Loci – la terra è viva” è promosso e organizzato dal Comune di Castagneto Carducci e dal Consorzio La strada del vino e dell’olio Costa degli Etruschi- Realizzato grazie al fondamentale contributo di Regione ToscanaCCIAA Livorno – Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci Conad

Si comincia Venerdì 8 maggio, affrontando i temi della tutela dell’ambiente e dell’agricoltura come architettura del paesaggio. A oltre trent’anni dalla pubblicazione da parte della Libreria Editrice Fiorentina del libro La terra è viva, contenente gli appunti degli anni 50 e 60 del Marchese Incisa della Rocchetta, sulla “scienza contadina per una via italiana all’agricoltura biologica”, alle 21.00 al teatro Roma in una tavola rotonda si confronteranno Fulco Pratesi, architetto e presidente onorario WWF Italia; Nicolò Incisa della Rocchetta e Piermario Meletti Cavallari, produttori di prestigiosi vini,  testimoni diretti e continuatori dell’opera del Marchese; Giannozzo Pucci, editore; Nicola Perullo, professore di estetica all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Sabrina Diamanti consigliera del CONAF; con video interventi di Marco Lambertini,attuale direttore generale WWF Internationaledi Carlo Petrini fondatore di Slowfood. Modererà il convegno Federico Monechi vicecaporedattore del TGR Rai3.

Lo stesso giorno alle 10.00, con lo scrittore “cercatore di alberi” Tiziano Fratus, (autore dell’appena pubblicato Il libro delle foreste scolpite, di Homo radix, L’Italia è un bosco ecc.) e una guida escursionistica della Tenuta San Guido, è prevista una passeggiata a Castiglioncello di Bolgheri. Il più antico insediamento del territorio dominante la vallata, è un paradiso naturalistico ricco di storia dove  stato creato il Sassicaia, che verrà aperto straordinariamente per questa occasione.
Durante tutto il giorno l’Ordine degli agronomi e forestali si riunirà in assemblea e rilascerà crediti formativi in una serie di corsi formativi aperti anche al pubblico: dalle 9:00 corsi formativi, alle 14.30 assemblea dell’ordine provinciale e alle 17.00 una lectio magistralis sulle nuove prospettive della zonazione fatta sul territorio, (un progetto di mappatura e individuazione di zone, in base a particolari caratteristiche, per la viticoltura) a cura del professor Attilio Scienza, direttore del Master in “Gestione del Sistema vitivinicolo” dell’Università di Milano, Ordinario dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino e Socio Corrispondente dell’Accademia dei Georgofili.

Nella seconda giornata, sabato 9 maggio, al mattino si parlerà dell’Informazione Agroalimentarein unconvegno formativo, organizzato in collaborazione con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ordine Regionale, UNAGA/Arga e Assostampa Toscana. Nel pomeriggio saranno protagonisti in un convegno i luoghi di produzione e l’architettura con le cantine del progettoregionale Toscana Architetture del vino in un incontro moderatoda Roberta Serdoz del TG3 RAI, con Silvia Viviani presidentessa dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, l’architetto Bernardo Tori, il comunicatore e produttore agricolo Oliviero Toscani e con proprietari, enologi e ingegneri, in rappresentanza delle 7 cantine d’autore (delle 25 aderenti al progetto della Regione Toscana) presenti sul territorio della costa degli Etruschi. Attualmente il più importante fenomeno di committenza privata alla grande architettura, le cantine tendono ad associarsi a tecnologie innovative di costruzione e produzione, esprimendo scelte progettuali che favoriscono la bioarchitettura e sperimentano modalità di integrazione tra il territorio dove sorgono, nuove tecnologie nel campo dell’energia con riduzione dei consumi energetici e utilizzo di materiali locali e biocompatibili.

Questi edifici progettati a Castagneto Carducci da Stefano e Bernardo Tori  per Tenuta Argentiera, Giulio Carlo Crespi per Guado al Melo e Carlo Graf Von Rex per Donna Olimpia, all’Isola d’Elba da Tobia Scarpa per Fattoria delle Ripalte, a Suvereto da Mario Botta per Petra e Massimo Pagliari per Rubbia al Colle, a Riparbella da Michael Bolle  per Caiarossa, spesso tendono a una riduzione dell’impatto attraverso sistemi di verde, generando un rinnovato rapporto estetico fra spazio di produzione ed eleganza, per diventare grandi attrattive turistiche. L’evento sarà un momento formativo accreditato dall’ordine degli Architetti e paesaggisti della Provincia di Livorno.

Tra i tanti eventi della giornata la premiazione da parte di una giuria composta da chef e giornalisti enogastronomi, di una sfida culinaria dal titolo “La macchia nel piatto”. Il contest online promosso dall’Associazione Italiana Food Blogger e di cui sono aperte le iscrizioni sul sito www.aifb.it, ha come unica direttiva quella di esprimere in un piatto i profumi e i sapori della nostra macchia mediterranea: dalla cacciagione alle erbe spontanee, tuberi, funghi, tartufi, frutti e bacche.
Ancora, un incontro con Luigi Caricato oleologo e giornalista, inventore e patron di OliOfficina, che presenterà, intervistato dalla giornalista Divina Vitale il suo Atlante degli oli (Mondadori). All’incontro parteciperanno anche una rappresentanza di grandi produttori locali.
A chiudere la giornata il concerto del giovane talento della chitarra acustica Luca Stricagnoli, le cui cover di brani come Thunderstuck degli AC/DC o the Last of The Mohicans, nel suo “percussive fingerstyle”, stanno diventando fenomeni virali sul web con milioni di visualizzazioni, tanto che l’etichetta Statunitense specializzata Candyrat Records ha appena pubblicato il suo album di esordio.

Dopo aver discusso della progettazione del paesaggio e dei luoghi di produzione, nel terzo giorno della manifestazione, domenica 10 maggio giungeremo a toccare i prodotti e la loro elaborazione, celebrando la ventesima edizione di Castagneto a Tavola. Il carattere di un luogo si esprime anche attraverso i saperi e le abitudini dei suoi abitanti: li conosceremo, attraverso lo storico pranzo in piazza con un menù a base di ricette della tradizione castagnetana, cucinate con i prodotti tipici  e abbinate ai grandi vini bolgheresi.
L’attenzione il pomeriggio, si concentrerà quindi sul Cabernet, uno dei vitigni più diffusi al mondo che ha trovato la sua massima espressione nei territori di Bordeaux in Francia e di Bolgheri in Italia, con una tavola rotondacheripercorrerà la storia della DOC Bolgheri con i suoi fondatori, che rifacendosi al modello di Bordeaux, continuarono a percorrere la via aperta dal creatore del Sassicaia. Parteciperà Gelasio Gaetani D’Aragona, produttore storico di Montalcino e consulente internazionale per grandi cantine. Coordinerà l’incontro il giornalista  ed esperto di vini Antonio Valentini.

Il tutto accompagnato da laboratori a cura di Slowfood, degustazioni con AIS e Slowine e dalla musica di artisti di strada, della Magic Regoli’s Band e dei New Trolls. Nei giorni di sabato 9 e domenica 10 maggio il borgo di Castagneto sarà animato da un grande mercato dell’artigianato con il Mercantile e i laboratori di Fatto a mano, e una mostra mercato dedicata all’editoria di settore dove avverranno le presentazioni degli autori come: Vini, Amori di Bompiani con l’autore Gelasio Gaetani D’Aragona, Mani che lavorano di Elisabetta Arrighi (Erasmo editore),  Il manuale di Campo della Libreria editrice Fiorentina, Vite e vitigni a Bolgheri di Europolis; e di nuovi progetti di agricoltura sostenibile come “Funghi Espresso” una coltivazione di funghi da fondi di caffè a misura di appartamento.

Genius Loci continuerà ad animare tutto il mese di maggio toccando tutte le frazioni del comune: il 17/18 maggio con Vermentino incontra il mare. Aperitivo con i prodotti del territorio e i grandi Vermentini della Costa Toscana a Marina di Castagneto, con degustazioni guidate itineranti e animazione. Il 23/24 maggio con eventi dedicati all’alimentazione con Nutraceutica, curarsi mangiando in collaborazione con l’interdipartimento di Agraria e Medicina dell’università di Pisa, per chiudere il 31 maggio con l’evento dedicato ai vini della costa degli Etruschi: T-WINE organizzato al casone Ugolino di Donoratico da AIS Toscana, con degustazioni e lezioni.

Programma competo su  www.geniusloci.li

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Perché Castagneto Carducci? Il territorio del Comune di Castagneto Carducci è luogo abitato sin da tempi antichi, da Etruschi e Romani, dove siti archeologici, torri e castelli, ville, case coloniche e moderne cantine generano un paesaggio unico, un paese profondamente radicato nelle proprie tradizioni, ma al contempo aperto alla ricerca e all’innovazione, conosciuto internazionalmente, scelto e amato da molti che qui trovano ispirazione e pace, dove natura, culture e colture convivono, dove “virtuosamente economico” può ancora coincidere con “ecologico e sostenibile”. Anche per questo Castagneto è stata scelta dalla Regione Toscana come una delle Città del buon vivere per EXPO 2015.

Perché Genius Loci?  Il Genius Loci è il nume tutelare e lo spirito di un luogo, eredità dei Latini e prima ancora degli Etruschi, padri di queste terre. Genius Loci è un termine ormai di uso comune in architettura per definire la compatibilità tra nuovi elementi antropici e l’ambiente dove vanno ad inserirsi. I luoghi infatti acquisiscono un’anima attraverso le diverse generazioni di persone che li hanno abitati.

Con il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente Regione Toscana – Vetrina ToscanaProvincia di LivornoCCIAA di LivornoWWF ItaliaCONAFOrdine dei dottori Agronomi e Forestali provincia di Livorno – INUOrdine degli Architetti e Paesaggisti provincia di Livorno – CIAConfagricolturaCittà del vinoCittà dell’olio – Slowfood Costa degli Etruschi – Fai delegazione di Livorno; e in collaborazione con: Tenuta San GuidoConsorzio Bolgheri DOC UcavAssociazione per CastagnetoUnione ciclistica Donoratico AIS delegazione di Livorno – Bolgheri NewsAssociazione Italiana Food Blogger.

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