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Gerard Depardieu non si presenta in tribunale Cinema

Gerard Depardieu non si è presentato alla convocazione in tribunale in Francia dove era atteso questa mattina, per rispondere di guida in stato di ebbrezza. Il suo legale, Eric De Caumont, già all'apertura dell'udienza, aveva confermato: “Non sarà presente”. Ieri, l'attore francese, che ha deciso di prendere il passaporto russo e la cittadinanza in Belgio per evitare di pagare le tasse “stellari” francesi, era a Zurigo. Ma, nonostante tutto, non potrà comunque evitare la giustizia francese, anche se non si è presentato oggi all'appuntamento con i magistrati transalpini.

Il 29 novembre scorso Depardieu era rimasto coinvolto in un lieve incidente con il suo scooter, ed era risultato positivo all'alcoltest con 1,8 ml di alcol nel sangue, quando il limite consentito per legge è di 0,5. Per guida in stato di ebbrezza si rischiano in Francia fino a 4.500 euro di multa e due anni di reclusione, oltre al ritiro di sei punti su 12 della patente.

Secondo una procedura semplificata applicata in Francia per i piccoli reati, l'attore avrebbe potuto godere oggi di una condanna meno pesante se si fosse dichiarato colpevole e avesse accettato la sentenza decisa dai magistrati. Ma per questo la sua presenza in tribunale era indispensabile.

Avendo invece ignorato la convocazione dei giudici, l'attore non potrà più sottrarsi ad un regolare processo. La data del processo resta da stabilire, ma secondo l'avvocato questo si terrà “entro qualche mese”.

Certo, l'agenda di Gerard Depardieu era piena zeppa di impegni ieri; infatti, dopo la tappa in Russia, dove ha ricevuto il suo nuovo passaporto, e gli abbracci con il presidente Putin davanti alle tv, l'attore è partito per la Svizzera per assistere alla cerimonia del Pallone d'oro come ospite d'onore. Tifoso eccellente dell'Auxerre e portiere in gioventù con la maglia dello Chateauroux, il comune del centro della Francia dove è nato 64 anni fa,

Depardieu è stato invitato da Sepp Blatter, presidente della FIFA. Anche al Palazzo dei congressi di Zurigo la star del cinema transalpino (che non ha mai nascosto la sua preferenza per Cristiano Ronaldo, sconfitto da Lionel Messi) è stata accolta da ammiratori a caccia di foto e di autografi. “Ho un passaporto russo, ma sono francese e avrò anche la nazionalità belga”, ha affermato l'attore davanti alle telecamere di Equipe 21.

Quanto al nuovo passaporto concesso da Putin, Depardieu ha negato di averlo accettato per motivi fiscali, e ha dichiarato: “Se avessi voluto fuggire dal fisco l'avrei fatto molto tempo fa”.

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