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Ghizzani: “Così vincono le grandi” Sport

Al termine della partita tra Porta Romana e San Donato Tavarnelle che ha visto i tre punti infilarsi nelle tasche della squadra ospite, gli allenatori esprimono le loro opinioni sul risultato.

Fabio Guarducci (Allenatore Porta Romana): "Tanti complimenti, ma alla fine i punti vanno a loro. E' un peccato, perchè la prestazione c'è stata tutta. Noi abbiamo commesso quell'errore madornale e loro ne hanno approfittato. Probabilmente di errori ne hanno fatti di più loro, ma noi non siamo stati bravi a concretizzare. Sotto certi aspetti siamo riusciti a ripetere la prestazione di Baldaccio, ma stavolta sono mancati i tre gol. Il San Donato ha questo cinismo e questa forza che gli consentono di concretizzare e portare a casa anche quando sono in difficoltà. Sul gol? Sono curioso di rivederlo perché non riesco a capire cosa sia successo, forse una serie di disattenzioni in serie che hanno scatenato una reazione a catena e il gol avversario.
Se poi noi all'azione prima facciamo quel gol di testa… ma il tiro è stato un po' troppo docile. Il calcio ha sempre questa regola micidiale."

Marco Ghizzani (Allenatore San Donato T.): "Dal punto di vista del gioco è stata la nostra peggiore partita, anche perché il Porta Romana ha saputo limitare le giocate a centrocampo del nostro faro Fattori. Se fossi l'allenatore avversario andrei a casa molto contento, seppur nella sconfitta. Ci mancavano Frosali e Mori, ma i sostituti si sono comportati molto bene. Il gol? Sarà il nostro quindicesimo su palla inattiva, gli avversari ci cascano sempre, così come era successo a Calenzano. Sono molto soddisfatto perché il gruppo è umile e credo sia la cosa che dà più soddisfazione a un allenatore.
Vittoria da grande squadra? Solitamente vincere le partite non giocando bene è una caratteristica tipica delle grandi."
In vista della finale di Coppa Italia Eccellenza di Mercoledì 9 Gennaio contro il Baldaccio Bruni: "Mi mancheranno Bruzzone, Fattori e Lepri, ma tanto siamo abituati a scendere in campo senza diversi squalificati o infortunati. Per ora è stata la nostra forza."

Alessandro Testa

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