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Giani: “Dal 1° ottobre fuori dai luoghi pubblici chi non è vaccinato” Cronaca

Firenze – In Toscana dal 1° Ottobre chi non è vaccinato sarà escluso dai luoghi pubblici. Eugenio Giani, presidente della Regione, torna alla carica e conferma il provvedimento peraltro già annunciato qualche giorno fa. “Vaccinatevi tutti ora – ha detto a La7 ieri – perché quando arriveremo al 30 settembre poi prenderemo provvedimenti più restrittivi di quello che avviene a livello nazionale. Libera scelta sul vaccinarsi: ma chi non lo fa stia a casa, non venga a contagiare una comunità che in modo responsabile si è vaccinata”.  Oltre al green pass per ristoranti, bar, cinema, teatri e musei Giani penserebbe di imporlo anche nei palazzetti dello sport e forse anche nei palazzi della politica. Nel frattempo domani scatteranno anche le prime sospensioni di sanitari non vaccinati. Sarebbero dovute scattare già da oggi ma il rinvio pare sia dovuto a ragioni organizzative. La nota ufficiale dell’Asl Centro ai sindacati parla di 85 persone in tutto: 10 medici, 54 infermieri e 21 tecnici sanitari. Ma a rischiare sono molti di più. Soltanto la stessa Asl Centro ha in partenza 1.900 lettere. Nell’Asl Nord Ovest invece già la scorsa settimana ne sono state inviate 1.700. Nella Sud Est dovrebbero in settimana partirne 320.

Il Governatore poi ha avanzato l’ipotesi di irrigidire lo stesso green pass concedendolo solo a chi è vaccinato e non più a chi ha un tampone negativo. “La vaccinazione – aggiunge Giani – deve essere il più possibile diffusa perché se non ti vaccini diventi uno strumento del virus per passare da una persona all’altra. Non è una questione di libertà individuale, ma di dovere verso la comunità. Per questo saremo apertissimi in Toscana fino al 30 settembre per vaccinare tutti. Ma il primo ottobre non ci saranno scuse. Chi non sarà vaccinato si troverà sempre più interdetto nella possibilità di frequentare luoghi pubblici. Noi nei luoghi pubblici vogliamo chi ha responsabilità verso la comunità”.

Intanto domani, giorno in cui entrerà in vigore l’obbligo di green pass anche per treni a lunga percorrenza, aerei, traghetti e alcuni tipi di autobus, i gruppi no-vax annunciano una serie di azioni di protesta che coinvolgeranno 54 stazioni in tutta Italia tra cui anche Santa Maria Novella. Il ritrovo è per le 14.30.

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