energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Giochi da campioni Innovazione

Lo studio, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma e pubblicato sulla rivista scientifica internazionale “PLoS ONE”, è il risultato di numerose osservazioni condotte in parchi europei ospitanti varie colonie riproduttive. Le ricercatrici pisane si sono concentrate principalmente sull’analisi dei parametri relativi al gioco sociale, riguardante l’interazione di due o più animali, con quelli relativi, invece, al gioco solitario. I risultati ottenuti sono stati confrontati in modo standardizzato con i dati presenti in letteratura sul comportamento di gioco dell’uomo.
Sono emerse variazioni simili durante il passaggio dalla fase infantile a quella giovanile nelle due specie. Il gioco solitario e quello sociale seguono, infatti, due traiettorie ontogenetiche differenti. Il primo ha la massima frequenza nell’infanzia, mentre il secondo si mantiene costante in tutta la fase immatura. Sono state osservate anche differenze qualitative nella modalità di utilizzo dei pattern ludici utilizzati nelle diverse sessioni.
Gli schemi di interazione degli scimpanzé si riscontrano anche nei primati umani. Anche i bambini in età prescolare prediligono il gioco solitario, mentre la frequenza del gioco sociale resta costante nell’infanzia e nell’adolescenza. Inoltre, nel passaggio dall’infanzia all’adolescenza, in entrambe le specie il gioco diventa più complesso e competitivo.
La ricerca, considerata la stretta vicinanza filogenetica tra la nostra specie e le altre scimmie antropomorfe, dimostra l’importanza delle indagini di tipo comparativo per la comprensione dei meccanismi biologici alla base di molti comportamenti.

Foto galileonet.it

Print Friendly, PDF & Email

Translate »