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Gioie e dolori del poker on line Società

Vi raccontiamo quanto accaduto ad un ragazzo toscano appassionato di poker on line, in particolare il cosiddetto texas hold em poker, una delle più note varianti americane del poker classico: quel simpatico, semplice, ed avvincente gioco che in questi ultimi anni ha conquistato sempre più utenti. Complice probabilmente anche la crisi, sono sempre di più le persone che decidono di scaricare uno dei tanti siti legali di poker on line presenti in rete; basta depositare qualche decina di euro, approfittare dei bonus che la poker room offre, e ci si può tranquillamente buttare nella “mischia pokeristica”.

Anche in Italia ci sono moltissime piattaforme per poter giocare a poker on line, e scontrarsi con decine, centinaia, a volte perfino migliaia di giocatori, scommettendo dai 50 centesimi fino ad un massimo di 250 euro di iscrizione per tornei con premi garantiti per un numero predefinito di giocatori. E poi c’è il cash: se decidi di giocare ai tavoli cash, in pratica giochi senza alcun limite di spesa, ovviamente in base alle tue possibilità. Hai ad esempio cento euro da spendere? Vai in un tavolo cash con puntate abbastanza elevate, trovi altri giocatori, ti “siedi” al tavolo virtuale, punti, rilanci, foldi, bleffi… e in base alla percentuale di “fortuna” che la serata ti riserva, andrai a letto avendo guadagnato qualcosa, tanto, poco, niente… o, solitamente, andrai a letto avendo perso tutto, "abbacchiato" e infuriato come un torello appena castrato…

Attenzione, non diciamo di essere contro il poker on line, anzi. Si possono passare realmente alcune belle serate a tutta adrenalina, qualche volta vincendo cifre abbastanza “consistenti” per le proprie tasche: anche al nostro sfortunato amico è successo di vincere 660 euro spendendo appena 3 euro, oppure 440 euro vinti con un torneo ad iscrizione di 5 euro. E poi, giocando a poker on line, ti fai degli amici virtuali, e comunque alleni il tuo cervello con la matematica di base ed il calcolo delle probabilità, anche se ti fai tanti “nemici” virtuali. Ma il fatto di farti (ed avere) tanti “nemici" virtuali ti aiuta a “crescere” a livello pokeristico, e ti rafforza, perché il poker è un po’ come fosse una sorta di metafora della vita: si gioca, si combatte, si perde, si vince, si ama, si odia, a volte ci si sente un “Dio”, e a volte ci si vorrebbe solo sotterrare. “That’s poker”, del resto.

La cosa più triste è una sola in definitiva; ovvero quando ci si “affida” ad una poker room dalle mille promesse, e si decide di giocare solo in quella piattaforma (abbandonando tutte le altre poker room magari più serie), per poi alla fine accorgersi che si ha solo perso del tempo. Una piattaforma che ti promette e ti “regala” premi a volontà, e che ti dà la possibilità di divertirti e di perdere i tuoi “soldini” sempre con il sorriso sulle labbra, e che “compensa” le tue perdite dovute alla “instabilità” del server di gioco (un server legale ma tarato per far vincere il più “spavaldo” e non di certo il più bravo) con premi, offerte e “regali”; insomma, ti induce a chiudere i contatti con tutte le altre poker room, e ti “obbliga” (quasi come se ti inculcasse una sorta di messaggio subliminale costruito ad arte) a giocare soltanto con “lei”… e alla fine cosa fa? Ti “elimina” perché tu hai “sfruttato” una delle promozioni che la piattaforma ti ha offerto!

Sembrerebbe un paradosso, una sorta di equazione irrisolvibile, una cosa assurda, incomprensibile perfino al più meschino baro del lontano far west… ma è soltanto la pura verità.

Il nostro amico racconta che qualche tempo fa ha iniziato a giocare con una nota poker room, e poco dopo la room ha avuto un’iniziativa davvero interessante: creare una promozione denominata “Treasure, il lato fun del poker”. Questa promozione fa sì che i giocatori della piattaforma facciano punti accumulando gettoni d’oro virtuali in base alle giocate effettuate. Gettoni convertibili in premi girando una ruota: ingressi pagati per partecipare a tornei, bonus cash (soldi non prelevabili ma utilizzabili per giocare e vincere soldi veri), punti e altri premi. Nella suddetta promozione è contemplato anche il gioco del cash: si ottengono gettoni d’oro se si vince una mano con colore, full o poker. Quindi, ben presto molti giocatori si sono accorti che bastava giocare a cash senza spendere soldi per poter fare tante mani di gioco praticamente gratis ed ottenere tanti gettoni convertibili poi in tanti premi. Insomma, ben presto c’erano diversi giocatori che giocavano solo per ottenere gettoni senza spendere soldi, quindi quasi ‘truffando’ la poker room.

Marco (nome di fantasia) spiega: “Io e un paio di amici abbiamo deciso di giocare qualche volta anche noi per ottenere gettoni, visto che lo facevano tutti, ma pagando comunque sempre qualcosa di rake (la percentuale in soldi che va alla poker room), quindi mai del tutto gratis. Del resto nel regolamento non c’è scritto che bisogna per forza ‘spennarsi’ per giocare al cash. Dopo un po’ di tempo, i responsabili della room hanno dapprima ridimensionato i premi del treasure, e successivamente messo sotto controllo svariati conti gioco. Nel frattempo, io avevo ottenuto punti che si possono convertire in bonus cash, ho fatto la richiesta, e mi hanno risposto dopo 10 giorni, dicendomi che non mi avrebbero dato nessun bonus cash, e che a me, e a tutti quelli che avevano fatto i ‘furbetti’, avevano sospeso la promozione treasure a vita”.

Insomma, Marco si è lamentato dicendo che aveva sempre pagato rake, a differenza di molti altri che non pagavano mai nulla; ma gli è stato risposto che avrebbe dovuto segnalare i giocatori che giocavano in quel modo. In pratica, avrebbe dovuto fare lo ‘spione’, ed allora sarebbe stato ‘graziato’. Una “politica” di tutela dei giocatori non del tutto condivisibile se vogliamo.

E a dimostrazione di quanto sia “seria” questa poker room, il nostro sfortunato giocatore – che ha a suo tempo “abbandonato” tutte le altre poker room nelle quali giocava quotidianamente per restare “fedele” a quest’ultima – ci ha mostrato mail e altre “prove” dalle quali si vede bene che ha spesso cercato di mettersi in contatto con loro per altre questioni (la room andava spesso in manutenzione, il server “mangiava” i buy in dei tornei per restituirli dopo ore, il gioco si disconnetteva da solo e ti faceva perdere mani importanti, e altri disagi), ma per email era impossibile contattare alcuno (le mail infatti non partivano o tornavano indietro). E dalla chat, ad ogni segnalazione, rispondevano sempre così: “Abbiamo inoltrato la sua richiesta a chi di dovere e le faremo sapere per email al più presto”. Mail che ovviamente non arrivavano mai.

Beh, che il poker on line sia argomento alquanto delicato, è comprensibile. Ma chiunque volesse affacciarsi al divertente mondo del poker on line, senza esagerare con il gioco d’azzardo, il nostro spassionato consiglio è di fare molta attenzione alle poker room che regalano e promettono di tutto per portarvi a giocare solo con loro. L’inghippo potrebbe stare sempre dietro l’angolo, e rischiate di perdere tempo e denaro inutilmente. Cercate una poker room legale (ce ne sono tante in Italia monitorate dall’Amms), che sia assolutamente chiara e limpida con voi dall’inizio, che disponga di una degna assistenza clienti (via chat, via mail e via telefono) in caso di domande o problemi, e che sia soprattutto seria e pronta ad ascoltarvi. Buon poker a tutti!

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