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Gioielli d’arte, le creazioni di Angela De Nozza a Pontevecchio Cultura

Firenze – È stata presentata stamattina, presso l’atelier Fratelli Piccini sul Ponte Vecchio, l’iniziativa espositiva volta a conoscere Angela De Nozza, pittrice fiorentina il cui lavoro spazia dalla pittura al design che, per l’occasione, ha realizzato, una collezione di raffinati gioielli creati in collaborazione con la storica maison fiorentina.

Tra i presenti, Elisa Tozzi Piccini, ad della Fratelli Piccini SpA, Cristina Acidini, la storica dell’arte Ornella Casazza e la presidente della Commissione Cultura del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani.

angela de nozza 1L’iniziativa ha visto la collaborazione e il supporto del National Museum of Women in the Arts di Wasghington, unico museo al mondo che espone opere d’arte solo di donne. Creato negli anni ’60 dai coniugi Holladay, il NMWA dedica la sua mission al riconoscimento dell’opera di artiste di ogni epoca e nazionalità attraverso l’esposizione e l’acquisizione di arte femminile. Messa in luce dall’associazione Amici del National Museum of Women in the Arts, ente “ambasciatore” del NMWA con scopo di fundraising in Italia dal 2004, che l’ha scelta per partecipare ad una mostra che si terrà nella capitale americana, Angela De Nozza è stata allieva del pittore fiorentino Pirzio, già amico fraterno dell’orafo Armando Piccini.

angela de nozza 3Artista poliedrica, completa, è una pittrice capace di entrare con disinvoltura nel mondo del gioiello, “simbiosi di arte e artigianato”, trasferendovi gli approcci metafisici, mutuati dagli studi filosofici, che dominano i suoi dipinti. La sua “firma” è il cane mastino, soggetto chiave di dipinti, tappeti e gioielli. “Angela – ha commentato Cristina Acidini presente all’iniziativa – interpreta in maniera esemplare la circolarità dell’ispirazione e la padronanza di tecnica e materia. Due le tendenze dominanti delle sue opere, una geometrica e una liquida, sintetizzate nel mastino, l’unica creatura vivente a cui dedica le sue figure”.

“Le immagini che rappresento nelle mie opere – ha detto l’artista – descrivono realtà dominate dal silenzio, metafisiche. Il mastino, “animale puro, mito vivente, monstrum incorruttibile” è l’espressione perfetta dell’insondabile e del mistero che la mia opera intende trasmettere”.

Sempre presso l’atelier Fratelli Piccini, tutte le opere di Angela Dozza saranno presentate lunedì 30 maggio, dalle 12.00 alle 18.00.

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