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Giorgio Faletti torna in libreria con Da quando a ora Cultura

Dopo essere stato annunciato ufficialmente il 4 dicembre 2012, è ora in libreria il nuovo libro di Giorgio Faletti, Da quando a ora, edito da Einaudi. All'opera, nella quale l'autore ripercorre le tappe fondamentali della sua vita attraverso le canzoni che hanno fatto da colonna sonora ad una carriera poliedrica e ricca di successi, sono abbinati due cd musicaliQuando, nel quale Faletti interpreta le sue canzoni già portate al successo da altri e Ora, dove propone dodici canzoni del tutto inedite.

Com'è noto, Faletti, nel corso della sua vita, ha ricoperto, sempre brillantemente, i ruoli più disparati: da quello di cabarettista negli anni 70 nel locale milanese Derby, a quello di cantante, con la vittoria sfiorata a Sanremo (arrivò secondo) con la canzone Signor Tenente; di musica è stato ed è tutt'ora anche un apprezzato autore, scrivendo testi per Fiordaliso, Angelo Branduardi, Milva e Marco Masini. È il 2002, però, l'anno in cui Faletti riesce a sorprendere sia pubblico che critica, proponendosi sul mercato italiano come autore di thriller, con l'ormai celeberrimo romanzo Io uccido, divenuto un successo mondiale, che a tutt'oggi ha venduto più di 4 milioni di copie. Nonostante l'ictus che lo colpisce alla fine dello stesso anno, Faletti non si ferma e continua la sua brillante e prolifica carriera di romanziere con Niente di vero tranne gli occhi (2004), Fuori da un evidente destino (2006), la raccolta di racconti Pochi inutili nascondigli (2008), Io sono Dio (2009), Appunti di un venditore di donne del 2010 e infine Tre atti e due tempi, uscito nel 2011 e subito schizzato in vetta alle classifiche di vendita, come del resto avevano già fatto tutti i suoi libri precedenti. Nel frattempo, riesce anche a dedicarsi alla carriera di attore, sia teatrale che cinematografica: recita, infatti, in film di grande successo come, tra gli altri, Notte prima degli esami nel 2006 e Baaria di Giuseppe Tornatore, nel 2009.

Numerosissimi i riconoscimenti ricevuti in tutti i campi. Solo per fare alcuni esempi: nel 2005 gli è stato consegnato dal Presidente della Repubblica il Premio De Sica per la Letteratura; per il ruolo dello spietato docente di lettere interpretato in Notte prima degli esami riceve la nomination al David di Donatello come miglior attore non protagonista nel 2006; Piccoli inutili nascondigli arriva tra i finalisti del Premio letterario Piero Chiara edizione 2009. Infine, nel 2012, a coronamento di una carriera ancora in pieno svolgimento, viene nominato presidente della Biblioteca Astense della sua città, incarico accolto con la sua consueta verve umoristica.

Jeffery Deaver, maestro del thriller, parlando di Faletti, lo ha definito una di quelle persone "larger than life", ovvero destinate a diventare una leggenda e mentre ci accingiamo a leggere l'ottavo romanzo di questo ottimo attore/sceneggiatore/scrittore/cantante e chi più ne ha più ne metta, francamente non possiamo che concordare con lui.

Buona lettura e buon ascolto.

 

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