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Giornata dell’accoglienza, inaugurato il murale a Pontassieve Foto del giorno

Pontassieve – E’ stato inaugurato il 3 ottobre, a Pontassieve, in occasione della Giornata della memoria e dell’accoglienza, un murale che ricorda la tragedia avvenuta a Lampedusa il 3 ottobre 2013, una delle più gravi catastrofi marittime nel Mediterraneo dall’inizio del XXI secolo, nella quale persero la vita 368 fra uomini, donne e bambini, oltre a 20 dispersi, in gran parte eritrei.

La barca era giunta a circa mezzo miglio dalle coste lampedusane, quando i motori si sono bloccati. Per attirare l’attenzione delle navi che passavano, l’assistente del capitano ha agitato uno straccio infuocato producendo molto fumo. Questo ha spaventato parte dei passeggeri, i quali si sono spostati su un lato dell’imbarcazione stracolma, che si è rovesciata.

Dal 2016, il 3 ottobre è diventato la “Giornata della memoria e dell’accoglienza”, in virtù della legge 45/2016. La Giornata è stata istituita per ricordare e commemorare tutte le vittime dell’immigrazione e promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà.

Le persone in fuga da guerre e persecuzioni molto spesso non dispongono di alternative sicure e legittime per raggiungere l’Europa, è necessario quindi trovare soluzioni affinché le persone in fuga non siano più costrette a ricorrere ai trafficanti rischiando la vita.

L’assessora regionale all’istruzione e ai diritti umani, che ha preso parte all’inaugurazione ringraziando l’amministrazione comunale per questa iniziativa, a partire dalla sindaca e dall’assessore alla cooperazione internazionale, ha ricordato come la Toscana sia da sempre, orgogliosamente, terra accogliente e solidale, che mette al centro la persona. L’assessora ha poi sottolineato come sia importante il ruolo della scuola nel portare avanti questi valori, ringraziando quindi i docenti, per aver accompagnato le ragazze e i ragazzi in questo percorso di consapevolezza così importante, ed esortando i giovani a essere costruttori di ponti e non di muri, a schierarsi contro qualsiasi forma di discriminazione, a non voltarsi dall’altra parte di fronte a chi ha bisogno. La scuola, per eccellenza, è il luogo dove si educa all’uguaglianza e al rispetto, quello dove si formano le cittadine e i cittadini, tanto che l’assessora  si è detta fiduciosa che i giovani sappiano promuovere una società più umana, libera dalla paura del diverso e dall’intolleranza.

All’inaugurazione hanno preso parte, fra gli altri, l’artista che ha realizzato il murale al Parco fluviale “Fabrizio D’Andrè”, Enrico Guerrini, le ragazze e i ragazzi delle terze D e F della scuola secondaria di primo grado “Maltoni”, la dirigente scolastica e alcuni docenti dell’istituto comprensivo di Pontassieve. Insieme a loro anche Janko Fofana, Beppe Caccia, capo missione Mediterranea Saving Humans e Vieri Raddi, di Pupi e Fresedde.

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