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Giornate Fai all’aperto, natura e arte risplendono fra ville e giardini Breaking news, Cronaca

Prato – Saranno oltre 200 luoghi in 150 località, con cui il Fondo Ambiente Italiano lancerà le speciali Giornate Fai all’aperto, dedicate al rapporto tra Cultura e Natura, il 27 e il 28 giugno (prenotazione obbligatoria su www.giornatefai.it). “Perché a causa della pandemia -ha spiegato il presidente Andrea Carandini – abbiamo dovuto rinunciare all’edizione di Primavera. Queste nuove Giornate saranno un’innovazione permanente? Lo vedremo, per ora sono una ripartenza”.

Patrocinate dal Mibact dalle Regioni e Province Autonome italiane, verranno aperti i cancelli in parchi e giardini storici, riserve naturali e orti botanici, boschi e campagne, e non mancheranno “gli alberi importanti” come la sequoia gigante sopravvissuta al disastro del Vajont nel 1963 e la Palma di San Pietro nell’Orto Botanico di Padova, che tanto emozionò Goethe. A Firenze e in Toscana le Giornate Fai 2020 sono state spostate da marzo all’ultimo fine settimana di giugno e saranno  15 i luoghi all’aperto da vedere, in tutta sicurezza,grazie alle visite organizzate grazie al Fondo Ambiente Italiano. Da Firenze  a Pistoia, che da sola conta 5 mete nell’elenco dei beni aperti al pubblico,agli angoli di natura a luoghi da scoprire con Siena, Massa, Pisa, Livorno, Lucca, Prato, Arezzo e Grosseto. Qui di seguito l’elenco.

Il Giardino di Villa Caruso a Bellosguardo a Firenze e il Giardino di Villa Guicciardini Corsi Salviati; l’orto botanico delle Alpi Apuane “Pellegrino Ansaldi” Massa; lo scrigno botanico di Paola Fanucci a Ponte Buggianese (Pistoia);il giardino barocco di Villa Sermolli a Buggiano (Pistoia); il Giardino e collezione Gori a  Fattoria di Celle Santomato (Pistoia); la Passeggiata naturalistica nel Padule di Fucecchio (zona Larciano – Pistoia); il Giardino di Villa Guicciardini Usella a Cantagallo (Prato); la Passeggiata da Docciola a Sant’Andrea a Volterra (Pisa); l’Orto botanico del Mediterraneo di Villa HendersonLivorno;le Architetture del Pardini a Bagni di Lucca (Lucca);Il porticato della chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Arezzo; la Torre e Casa Campanelli a San Gimignano (Siena);la Certosa di Pontignano a  Castelnuovo Berardenga (Siena); la Rocca Silvana a Castell’Azzara (Grosseto).
Mete che  rispetto agli anni precedenti saranno tutte esclusivamente all’aperto, con ingressi  contingentati; per i gruppi ristretti e per partecipare alle visite guidate sarà necessaria la prenotazione online. Inutile dire che dovranno essere rispettate tutte le regole anti Covid, dal divieto di assembramento al distanziamento fino all’obbligo di indossare la mascherina.Un modo per rispettare le misure di sicurezza imposte dal Covid, ma anche per riscoprire una “cultura della natura”. Perché, ricorda il Vicepresidente Esecutivo del Fai Marco Magnifico, “non si può amare ne’ proteggere ciò che non si conosce”.
Ai visitatori verrà richiesto  un piccolo contributo simbolico (5 euro per i non iscritti al Fai, 3 euro per gli iscritti, da pagare con carta di credito o paypal) , per sostenere le attività del Fondo per l’ambiente italiano.
Per conoscere tutti i luoghi aperti e per prenotare le visite guidate delle Giornate del Fai all’aperto a Firenze e in Toscana (27 – 28 giugno 2020) è possibile consultare il sito del Fondo Ambiente Italiano.
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