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Giorno della Memoria, tutte le iniziative a Firenze Breaking news, Cronaca

Firenze – La città di Firenze organizza varie iniziative per il Giorno della Memoria, una celebrazione che ha il compito di tenere vivo il ricordo dell’orrore di ciò che fu compiuto a danno del popolo ebraico. Una tappa della celebrazione passerà anche dalla stazione di Santa Maria Novella. Dal binario 16, il 9 novembre 1943, partirono i convogli piombati con i prigionieri ebrei: oltre 300 quelli fiorentini, diretti nei lager nazisti. Alle 9 del 27 Gennaio, anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, il sindaco Dario Nardella e l’assessora alla cultura della memoria Maria Federica Giuliani porteranno una corona di alloro un monumento che ricorda questa tragedia.

Le iniziative prenderanno il via giovedì 26 gennaio, quando alle 10.30 alla Sala della Musica del Complesso di San Firenze (in piazza San Firenze) si terrà l’evento ‘Kechi Kinnor (prendi il violino). Musica, storia e memoria di una convivenza diventata persecuzione fra inclusione e ghetti, cittadinanza e leggi razziali’. Enrico Fink, presidente della Comunità ebraica di Firenze, e il nucleo storico dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, che da anni racconta l’Italia delle mille culture, delle minoranze e delle differenze, propongono un percorso musicale proprio per il Giorno della Memoria. Attraverso i canti delle tradizioni ebraiche in Italia, si racconta la lunga storia di una minoranza presente nella penisola da più di duemila anni.

“Sono passati 78 anni da quel 27 gennaio 1945 quando vennero aperti i cancelli di Auschwitz – ha sottolineato l’assessora Giuliani – vennero liberati i pochi superstiti e l’orrore del genocidio nazista si mostrò in tutta la sua malvagità. Donne, uomini e bambini erano stati ridotti a spettri. A queste persone i nazisti avrebbero voluto cancellare la storia e il futuro. Anno dopo anno abbiamo il dovere di prendere posizione e tenere vivo il ricordo di ciò che accadde: le nuove generazioni devono capire che solo con il serio impegno di tutti noi riusciremo a emarginare e depotenziare chi ancora osa negare la Shoah”.

“Quell’odio, quel nazionalismo estremo, quell’idea di superiorità razziale che portarono al genocidio di un intero popolo, che costruirono l’orrore di Auschwitz, sono ancora vivi – ha aggiunto – anche se non si ripetono nelle stesse forme e non agitano uguali parole d’ordine. Il Giorno della Memoria, dunque, ci può aiutare a comprendere che, in modalità mutate, quel complesso di cose che ha generato la Shoah, nel cuore dell’Europa, pochi decenni fa, è ancora vivo e operante, dentro e fuori di noi”.

“Una storia di convivenza ma anche di separazione forzata – ha commentato Enrico Fink – di ghetti ma anche di scambio e di collaborazione; una storia le cui contraddizioni culminano in quei cento anni a cavallo di due secoli, in cui gli ebrei passano dal raggiungimento della completa cittadinanza e uguaglianza di fronte alla legge, all’essere oggetto della persecuzione più accesa”.

Le biblioteche comunali celebrano il Giorno della memoria con incontri, presentazioni di libri e proposte di lettura. E nella giornata del 27 gennaio sono in programma speciali visite tematiche condotte dai mediatori MUS.E al Museo Novecento e a MAD Murate Art District.

“L’arte e la cultura sono strumenti potentissimi per veicolare messaggi fondamentali. – evidenzia la vicesindaca e assessora alla Cultura Alessia Bettini – Biblioteche e luoghi di cultura possono e devono fare memoria attiva e continuare a stimolare la riflessione e la conoscenza anche e soprattutto tra le giovani generazioni e il programma delle iniziative anche quest’anno va in questa direzione. Anche così siamo impegnati a celebrare questa importante giornata che deve vederci uniti nel ricordo di una pagina tragica e buia della nostra storia e nel contrasto a ogni forma di xenofobia, antisemitismo, odio razziale”.

Alla Biblioteca delle Oblate giovedì 26 gennaio alle ore 17.30 in Sala Conferenze Sibilla Aleramo – consigliata prenotazione – nell’ambito della XVIII edizione di “Leggere per non dimenticare XVIII edizione” la presentazione del libro di Gaetano Petraglia “La matta di piazza Giudia. Storia e memoria dell’ebrea romana Elena di Porto”(La Giuntina, 2023), presenta Daniel Vogelmann. L’iniziativa verrà anche trasmessa in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.
Venerdì 27 gennaio alle ore 17 in sala Conferenze Sibilla Aleramo, edizione speciale del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2023 per il Giorno della memoria. Attribuzione del Premio Ceppo a Anna Sarfatti e Wlodek Goldkorn. I due autori presenteranno le due Ceppo ragazzi Lectures, quella Wlodek Goldkorn dal titolo “Far capire ai ragazzi le istanze della rivolta” e quella di Anna Sarfatti “Dialogare con l’anima adulta dei bambini”. Ci sarà la presentazione dei libri pubblicati da Giunti Editore “Il nido del tempo” di Anna Sarfatti e la nuova edizione del “Diario” di Anne Frank a cura di Franco Paris, prefazioni di Wlodek Goldkorn e Anna Sarfatti. Parteciperanno gli scrittori Anna Sarfatti e Wlodek Goldkorn, Franco Paris, curatore del “Diario” di Anne Frank, l’assessora Giuliani, il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo, Beatrice Fini, direttrice editoriale ragazzi e young adults di Giunti Editore; Filiberto Segatto giurato del Premio Ceppo; Ilaria Tagliaferri, Direttrice rivista “Liber”, coordinerà Paolo Fabrizio Iacuzzi, Presidente del Premio Internazionale Ceppo. L’iniziativa è in collaborazione con Giunti Editore.

Sabato 28 gennaio alle ore 11 nella sala Storica Dino Campana la presentazione del libro “Il campione e la bambina“ di Paolo Mirti. Interverranno Maria Federica Giuliani, assessora cultura della memoria e della legalità del Comune di Firenze, Maurizio Bresci, Presidente Associazione Amici del Museo del ciclismo Gino Bartali.
Iniziative ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all’indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

Alla Biblioteca Mario Luzi venerdì 27 gennaio alle ore 17 la presentazione del libro di Nicola Coccia “La strage al Masso delle Fate. Ottone Rosai, Bogardo Buricchi ed Enzo Faraoni dal 1933 alla Liberazione di Firenze” (ETS, 2021) con Marcello Lazzerini, già giornalista Rai e autore della Compagnia delle Seggiole. La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione, telefonando allo 055669229 o venendo in biblioteca o scrivendo a bibliotecaluzi@comune.fi.it

Alla BiblioteCaNova Isolotto venerdì 27 gennaio alle ore 15.30 i ncontro con l’autore Marco Magnone, presentazione e discussione con i gruppi di lettura del suo libro “La Guerra di Celeste” (Mondadori ragazzi). Porterà i aluti istituzionali Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere 4. Attività per ragazzi da 11 a 18 anni e adulti a cura della libreria per ragazzi Farollo e Falpalà. Per informazioni 055710834

Alla Biblioteca Filippo Buonarroti venerdì 27 gennaio alle ore 17 presentazione del libro di Elisabetta Pucci “E la civetta cantò. Eccidio del Padule di Fucecchio 23 agosto 1944” (Ibiskos Ulivieri, 2020) con interventi di Sabrina Moscardini, presidentessa del Centro d’Arte Modigliani di Scandicci, Roberto Cellini, già Presidente del Centro d’Arte Modigliani di Scandicci; Cecilia Ciaschi, cantante; Carlo Ciappi, lettore. La partecipazione è gratuita, consigliata la prenotazione, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 055432506 o scrivere a bibliotecabuonarroti@comune.fi.it

Le biblioteche comunali hanno messo a punto anche dei consigli di lettura in occasione del Giorno della Memoria. Tutte le info su https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/giorno-della-memoria-2023

Il 27 gennaio sono in programma speciali visite tematiche condotte dai mediatori MUS.E al Museo Novecento e a MAD Murate Art District.
Alle ore 15 e alle 16 si svolgeranno due visite guidate gratuite all’interno di MAD Murate Art District, negli ambienti dell’ex carcere, compresa la cosiddetta sezione del Carcere Duro, l’area di detenzione più severa della prigione otto-novecentesca, dove furono rinchiusi tra gli altri Carlo Ludovico Ragghianti, Carlo Levi e Gaetano Salvemini. Il luogo resta nel cuore di Firenze come documento vivo e tangibile, testimonianza di coloro che hanno vissuto in prima persona questo capitolo della storia. L’ex carcere, oggi importante centro cittadino di produzione di arte contemporanea, assume un significato particolare per il Giorno della Memoria: le Murate, infatti, nel ‘44 furono il luogo di raccolta per numerosi deportati prima della partenza verso i campi di sterminio. Alle ore 16 e alle 17 invece, presso il Museo Novecento, sarà possibile partecipare a due visite tematiche centrate sulla collezione permanente del museo. In particolare, il percorso si focalizzerà su alcuni artisti presenti in collezione – coinvolti nelle persecuzioni o attivi contro gli orrori del periodo, come Mario Mafai, Carlo Levi e Renato Guttuso – e dedicare un’attenzione speciale al collezionista Alberto Della Ragione, che ebbe un ruolo di primo piano nel proteggere e tutelare gli artisti e le loro opere in quegli anni.

Il 27 gennaio alle ore 18 il Museo Novecento presenterà un appuntamento speciale con la cantautrice, autrice e interprete Letizia Fuochi, che sarà protagonista della performance “Neve di carta – il Canto della Memoria”, accompagnata dal chitarrista Francesco Frank Cusumano.

Per informazioni e prenotazioni: 055-2768224 info@musefirenze.it

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