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Giorno Memoria e Giorno Ricordo: il Comune con gli studenti Notizie dalla toscana

Figline/Incisa – Si sono tenute oggi, a partire dalle ore 10, le iniziative commemorative del Giorno della Memoria E del Giorno del Ricordo a Figline e Incisa Valdarno. Anche quest’anno, infatti, il Comune ha deciso di concentrarle in un’unica data, attraverso un incontro dedicato alle scuole e promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale. In particolare, la prima commemorazione è fissata a livello mondiale il 27 gennaio, per ricordare le vittime dell’Olocausto nella data in cui vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa; la seconda, invece,  commemora (il 10 febbraio di ogni anno) la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.

Gli studenti delle scuole medie inferiori e degli Istituti superiori della città si sono dati appuntamento al Cinema Nuovo, insieme alla sindaca Giulia Mugnai, alla presidente del Consiglio comunale Cristina Simoni e al presidente dell’Anpi, Cristoforo Ciracì. Presenti anche l’assessore alla Cultura, Mattia Chios, e le associazioni Combattentistiche di Figline e Incisa Valdarno.

Giorno Memoria e Ricordo2 _06.02.2017

 

Dopo gli interventi istituzionali, è stato proiettato il film “Corri ragazzo corri” del regista Pepe Danquart. Si tratta di una pellicola incentrata sulla storia di un bambino ebreo di circa nove anni, che nel 1942 riesce a scappare dal ghetto di Varsavia con l’aiuto di suo padre. Per salvarsi dai nazisti, quindi, il bambino sarà costretto non solo ad abbandonare la sua famiglia ma anche a vivere nei boschi e nei villaggi intorno alla città, dove imparerà ad affrontare da solo le difficoltà della vita. Inoltre, si nutrirà di caccia e, per ripararsi dal freddo dell’inverno, offrirà la sua mano d’opera in cambio di ospitalità. Il film, uscito nelle sale cinematografiche nel 2015, racconta la vera storia del piccolo Yoram Friedman, sopravvissuto all’Olocausto, raccontata nel romanzo “Ragazzo Corri” di Uri Orlev.

“Incontrare le scuole ci aiuta riflettere, tutti insieme e in una sola data, sulle tragedie e le persecuzioni avvenute nella storia, incluse le Foibe e l’Olocausto – ha spiegato la presidente Cristina Simoni -. Abbiamo proposto questo format anche lo scorso anno e riteniamo sia importante continuare a portare avanti l’iniziativa, perché per noi si tratta di un’occasione importante per fornire agli studenti una visione più ampia della storia, passata e presente, dal momento che ancora oggi sono tante purtroppo le situazioni in cui vengono negati i diritti umani”.

 

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