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GIOVEDI’ 20 SETTEMBRE Idee per la sera, Spettacoli

Arte in carcere – La cultura come formazione, l’arte come espressione di vite difficili, come via d’uscita per sentimenti, pensieri e identità. Inaugura giovedì 20 settembre, alle ore 17, la mostra “La città ritrovata con i ragazzi” realizzata dai ragazzi dell’Istituto Penale Minorile “Meucci” di Firenze, che resterà aperta al pubblico dal 21 al 28 settembre al Complesso di San Martino alla Scala, via della Scala / angolo via degli Orti Oricellari. 
L’iniziativa è nata nell’ambito del Programma Europeo “Youth in action”, promosso dall’ Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG), in cui la Fondazione Michelucci, in collaborazione con la Direzione dell’Istituto Penale Minorile “Meucci” di Firenze e l'Assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Firenze, ed ha attivato un “Laboratorio urbano” con la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto e il sostegno degli educatori, degli insegnanti e degli operatori dei corsi interni. La mostra è articolata su tre temi espositivi: – I luoghi di correzione e pena dei minori a Firenze: un racconto che intreccia vicende e iconografie descrittive nel tessuto storico della città – Fotogrammi di vita interna: una selezione di scatti fotografici realizzati dai e con i ragazzi negli ambienti dell’Istituto minorile – Arte in carcere: una esposizione di quadri, disegni, oggetti d’artigianato realizzati dai ragazzi nel corso delle attività all’Istituto minorile. La visita interessa tre ambienti del complesso importanti e di raro accesso alla cittadinanza: la Chiesa, il chiostro e la sala. Questa iniziativa vuole essere un invito all’ingresso della città nella struttura che più volte ristrutturata nel corso del tempo presenta ancora testimonianze artistiche, architettoniche e storiche di valore oltre ad ospitare da oltre un secolo le storie invisibili di tanti ragazzi.

Dicomano – Continua al Palazzo Comunale di Dicomano  la mostra KEVO allìombra degli Etruschi", organizzata dal Gruppo Archeologico e la Pro Loco Dicomano con il patrocinio dell'Amministrazione comunale presenta la mostra "KEVO all'ombra degli Etruschi". La mostra, che è iniziata il 15 settembre,   è aperta al pubblico negli orari di apertura degli uffici comunali (dal lunedì al sabato 08.30/12.30, giovedì 10.30/12.30 – 15.00/18.00) e del Museo Archeologico comprensoriale (Sabato ore 10.00 – 13.00, ore 16.00 – 19.00, ore 21.00 – 23.00 Domenica e festivi ore 16.00 – 19.00) 
Kevo, così come viene soprannominato dagli amici Claudio Cavallini, nasce a Firenze nel 1952, ma manifesta la propria vena artistica, sicuramente presente fin dalla nascita, all’età di 50 anni.. 
Dopo aver tolto un vecchio albero nel giardino di casa, colpito dai rimorsi, non ha il coraggio ne di tagliarlo ne di rimuoverlo. 
L’albero giace così in giardino per oltre sei mesi. Durante questo periodo Kevo tenta più volte di tagliare il tronco ma ogni volta non ci riesce in quanto prova un inspiegabile dispiacere. 
Da questo, scaturisce la voglia di riportare in vita questa pianta realizzando dal legno delle sculture. 
Domenica 23 settembre 2012 alle ore 17.00 inaugurazione alla presenza dell’autore. Kevo che verrà intervistato per ToscanaTV da Borghini Fabrizio, Daniela Pronesti e Roberta Fiorini, critiche d'arte e la Presidente della Pro Loco Dicomano Claudia Santini.

Expo Rurale – Anche quest’anno al Parco delle Cascine per quattro giorni la campagna si trasferisce in città: dal oggi 20 settembre al 23 settembre torna Expo Rurale, la grande kermesse dedicata all’agricoltura, alla natura e al territorio che occuperà 6 ettari all'aperto e circa 5500 mq di spazi coperti, ricca di appuntamenti e curiosità con oltre 340 eventi in calendario.
Il Comune di Firenze, che ha concesso l’area dell’Expo, è ben presente e attivo alla manifestazione: sia con l’interessante stand dedicato al verde pubblico, al Masterplan delle Cascine e all’artigianato artistico sostenibile, sia con il grande spazio riservato alla mobilità elettrica, dove sarà possibile per tutti fare una prova gratuita ‘sul campo’. 
 Ad Expo Rurale, organizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con il Comune di Firenze e con Upi, Anci, Uncem, oltre al supporto operativo di Artex, si potrà spaziare fra centinaia di momenti di svago e di approfondimento: degustazioni, laboratori, dimostrazioni, convegni, seminari, tavole rotonde e workshop; ci saranno 130 aziende agricole e si potrà scoprire come fare il pane, il burro o il formaggio, o come lavorare con le api, curare l'orto, conoscere le erbe, curare i cavalli; spazio anche per il mondo della pesca e del mondo venatorio con le sue tradizioni, come la falconeria. Grande attenzione anche ai più piccoli e al mondo della scuola. All’inaugurazione, prevista oggi alle 12, sarà presente l’assessore all’Ambiente Caterina Biti. 
Info e programma: www.exporurale.it o www.regione.toscana.it/exporurale

Festa Sel, Obihall, Firenze – Ore 18 – Angolo del libro: Presentazione di “Tusitala” di Leonardo Sacchetti. Ore 22,30/24.00 – Arena cinema: “I diari della motocicletta”/”Easy rider”. Ore 21 – Angolo del libro: Tavola rotonda “Legge 40/2004 tutto da rifare: la corte EU ci da ragione. Cosa cambia e come di una legge ingiusta”. Ore 22 – Palco centrale: Mes Amis

Festival costante Cambiamento – Ore 21.15 / Le Murate SUC ed esterni. Spettacolo di Teatro e Danza
Evidence/Improvisation, Con khalid Benghrib e Saâdia Souyah.
Improvvisazioni e dialogo. Frammenti umani alla ricerca di un linguaggio per confermare la libertà di uno spazio, la fusione o l’opposizione, il superamento del conflitto. Le improvvisazioni sono dedicate a tutte le donne e agli uomini che in questo momento stanno combattendo per i diritti e la democrazia nei paesi in cui è in corso la guerra civile. Info:  055.2340231- 349.7557402 – 339.2629460
info@costantecambiamento.it

Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana – Centodieci anni fa nasceva in Germania la regista Leni Reifenstahl. Vent'anni fa moriva la protagonista de L'Angelo azzurro, una delle icone del cinema di tutti i tempi, Marlene Dietrich. Due straordinarie figure, protagoniste assolute della storia del cinema e della società del XX secolo. Ambedue tedesche, hanno incarnato in maniera antitetica il mito della donna nuova: la prima regista ufficiale di Hitler, portabandiera della propaganda del regime; l'altra diva di Hollywood, le cui posizioni erano nettamente anti-naziste. Odeon Firenze rende omaggio ai due personaggi che hanno fatto la storia del cinema tedesco, con una serata di approfondimento a cura del critico Marco Luceri e del SNCCI, stasera a partire dalle ore 21.00.
Programma:
ore 21.00. Il sogno della nuova donna
Incontro aperto al pubblico, con Ranieri Polese (Corriere della Sera), Cristina Jandelli (Università di Firenze), modera il critico Marco Luceri (Corriere Fiorentino)
a seguire:
Scandalo internazionale (di Billy Wilder, 1948, 116'). Una rigida senatrice americana (Jean Arthur), imbevuta di moralismo, viene inviata a ispezionare le truppe di stanza a Berlino nell'immediato dopoguerra, rimanendo scandalizzata dall'eccessiva fraternizzazione tra gli Americani vincitori e i Tedeschi sconfitti. In particolare, la donna sospetta che un misterioso ufficiale americano protegga una cantante (Marlene Dietrich), ex amante di un gerarca nazista. Decisa a scoprirne l'identità, si confida proprio con il colpevole, un insospettabile capitano che per distoglierla dalle indagini finge di amarla.
a seguire:
Il sogno africano, (di Ray Müller, 2000, 60') . Nei primi anni '70 Leni Riefensthal ha vissuto in Sudan presso la tribù dei Nuba. Questo documentario racconta il viaggio che, alla soglia dei cent'anni, la celebre fotografa e regista tedesca ha compiuto in quei territori all'inizio del nuovo millennio: attraverso le immagini di un mondo lasciato tanti anni prima e ritrovato ormai corrotto dalla guerra e dall’occidentalizzazione forzata. Nel documentario, Reifensthal ripercorre le fasi salienti della propria vita privata e professionale.

 

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