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Giovedì 27 novembre “War Requiem” all’Institute Français Notizie dalla toscana

Firenze – Il cinema in lingua originale è ormai una consuetudine all’Institut français Firenze, attraverso i Jeudi Cinéma, appuntamenti settimanali durante tutto l’anno; quest’anno propongono in occasione del centenario della prima guerra mondiale, i Jeudi Cinéma propongono un programma speciale con film in francese, italiano, tedesco ed inglese, la cui la selezione è stata curata coralmente con British Institute, Deutsches Institut, France Odeon, Circolo Vie Nuove, Istituto storico della Resistenza in Toscana e Festival dei popoli

Il prossimo appuntamento – introdotto da James Douglas, British Institute – è per giovedì 27 novembre alle 20 con War Requiem (GB 1989) di Derek Jarman, film musicale senza dialoghi con Nathaniel Parker, Tilda Swinton e Laurence Olivier, nella sua ultima apparizione. Il film è una rappresentazione visiva dell’esecuzione di War Requiem diretta da Benjamin Britten ed eseguita dalla London Symphony Orchestra nel 1963 alla Kingsway Hall di Londra, con solisti Galina Vishnevskaya, Peter Pears e Dietrich Fischer-Dieskau. L’opera era stata composta nel 1961-1962 per l’inaugurazione della Cattedrale di Coventry restaurata dopo la distruzione bellica del 1940; la città era stata totalmente rasa al suolo, tanto da aver dato addirittura origine al verbo “to coventrize” (passato anche in italiano: “coventrizzare”), come sinonimo di “radere al suolo con bombardamenti aerei”.

War Requiem non intendeva essere un brano a gloria della Gran Bretagna e dei suoi soldati, ma una pubblica affermazione delle convinzioni contro la guerra di Britten, la denuncia della sua malvagità.

Il fatto che Britten avesse composto il brano per tre solisti specifici – il sommo baritono tedesco Dietrich Fischer-Dieskau, la soprano russa Galina Višnevskaja e il tenore britannico Peter Pears – voleva essere un simbolo di riconciliazione. Il brano voleva essere anche un monito per le future generazioni sull’insensatezza di prendere le armi contro i propri simili e fu dedicato da Britten a quattro suoi amici caduti durante la Prima guerra mondiale: Roger Burney, sottotenente della Royal Naval Volunteer Reserve; Piers Dunkerley, capitano dei Royal Marines; David Gill, marinaio semplice della Royal Navy; Michael Halliday, tenente della Royal New Zealand Volunteer Reserve. Per il testo Britten intercalò il testo della messa da requiem latina con nove poesie scritte da Wilfred Owen, un fante della Prima guerra mondiale che trovò la morte una settimana prima dell’armistizio.

Prossimi appuntamenti
Giovedì 4 dicembre ore 20, all’interno del Festival dei popoli, in programma il documentario Primo Natale in trincea (FR 2005) di Michaël Gaumnitz. Introduce Claudia Maci, Festival dei popoli. In francese con sottotitoli in francese.
Chiude il ciclo, giovedì 11 dicembre ore 20 Uomini Contro (IT 1970) di Francesco Rosi, con Gian Maria Volontè. Introduce il regista Massimo Fallai.

Tutti i film sono presentati all’Institut français Firenze, piazza Ognissanti 2, Firenze, ad ingresso libero
Tel 055 271 88 01 firenze@institutfrancais.it

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