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GIOVEDI’ 6 DICEMBRE Idee per la sera

Firenze/Al Lyceum lettura con immagini da 'La gola del merlo' di Primo Conti – La prima mostra futurista a Firenze, la figura di Petrolini, quella di Pirandello e il “collega” De Chirico. Sono i soggetti di alcuni dei brani da 'La gola del merlo', l’autobiografia pubblicata nel 1983 da Primo Conti (Firenze 1900 – Fiesole 1988), che saranno letti da Donatella Russo, con l’accompagnamento di immagini a cura di Daniele Morandi,  oggi giovedì 6 dicembre alle 17 al Lyceum Club Internazionale di Firenze (via Alfani 48).
«Tra cronaca e storia – sottolinea la scheda del catalogo online Pickwick -, queste memorie di uno dei protagonisti della cultura italiana del Novecento s’aggirano nell’autobiografia ma costantemente la superano per la ricca serie di rapporti, d’incontri, di corrispondenze con gli altri protagonisti massimi, non solo italiani, se è vero che ad ogni pagina s’incontrano i nomi di Marinetti o di Boccioni, di Picasso o di Apollinaire, di Ungaretti o di Guillén, in un diagramma che va dai primissimi anni del Novecento (Primo Conti è già alla ribalta avanti la prima guerra mondiale, nei suoi quattordici o quindici anni) fino agli anni Ottanta».
Il reading chiude il ciclo dedicato alle parole scritte degli artisti che esposero e frequentarono negli anni Trenta il primo club culturale femminile italiano (fondato nel 1908): un progetto a cura della presidente della sezione Arte del Lyceum fiorentino, Aurora Nomellini.
Il ciclo rientra nella rassegna “Gli anni Trenta al Lyceum di Firenze e i valori della contemporaneità” che ha avuto il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio di Provincia, Comune e Quartiere 1.

Firenze/ SUC delle Murate – Stasera giovedì 6 dicembre alle ore 18, al SUC delle Murate (piazza delle Murate), appuntamento da non perdere con Anteprime vi racconto il mio assolo, organizzata dal Teatro di Cestello in collaborazione con l’Associazione Culturale La Nottola di Minerva. Ingresso libero. L’iniziativa fa parte di Assoli, la rassegna di monologhi e teatro di narrazione in ricordo di Franco di Francescantonio, che si svolge al Teatro di Cestello.
In Anteprime di questo mese l’attrice Silvia Paoli, con l’attore Alessandro Riccio, in questo caso in veste di intervistatore, ripercorreranno insieme le tappe salienti del teatro di narrazione e dello spettacolo BUCCE, in scena dal 7 al 9 dicembre al Teatro di Cestello, di e con Silvia Paoli, per la regia di Andrea Macaluso e musiche di Francesco Canavese.
“Le bucce come involucro, contenitore, ciò che sta a contatto con l’esterno, con il mondo. La buccia ammaccata, lucida, macchiata, liscia, vecchia, profumata, metafora del nostro corpo che è testimone della nostra vita: ogni buccia è diversa, unica, con i suoi particolarissimi segni. Ma cosa succede quando alla buccia s’impedisce d’invecchiare – spiega Silvia Paoli – quando s’impone al tempo di fermarsi? “Quando le adolescenti si rifanno il seno a diciotto anni e le signore ottantenni ballano il can-can in televisione, il nostro corpo smette di essere testimone, diventa soggetto che ha il dovere di essere bello e giovane e così la buccia si dimentica di essere tale”.

Firenze/Serata no profit Alla Scoperta del Mali – Con Konaté Moussa stasera giovedì 6 dicembre, Foyer del Teatro di Rifredi, Via Vittorio Emanuele II, 303, ore 21:00. Una serata fra letteratura, musica e impegno civile in occasione della presentazione del grande scrittore africano
Intervengono:
Fabio Galati, giornalista de la Repubblica di Firenze
Luca Dini, presidente di Fabbrica Europa
Luca Raineri, Cospe
Musiche di:
Dimitri Grechi Espinoza, sax
Roberto Luti, chitarra

Cascina/ Gli Itinerari del Pensiero – Oggi, giovedì 6 dicembre 2012, alle ore 17.30, alla biblioteca comunale “Impastato” in viale Comaschi 67 a Cascina, terzo e ultimo appuntamento con “Gli itinerari del pensiero – Viaggi filosofici ai confini del pensabile”. Alessandro Frosini e Luca Mori discuteranno di “Mente e corpo. L’origine dell’uomo”. Si parlerà di cosa distingue l’uomo dagli animali da cui discende e dai robot che costruisce. L’iniziativa rientra nell’Agenda della Cultura 2012 del Comune di Cascina.

Firenze/ Pesce e vino rosso in un libro – Un tempo l’unione dava scandalo, ma oggi il tabù è definitivamente infranto. Il fatto che pesce e vino rosso non vadano d’accordo assomiglia molto ad una leggenda metropolitana. Chef di chiara fama e autorevoli sommelier sono pronti a suggerire i giusti abbinamenti, adatti alla complessità del piatto ed agli altri ingredienti presenti insieme al pesce.
Frutto di una ricerca durata tre anni, Andrea Leonardi e Marco Provinciali, due giornalisti appassionati di gastronomia e legati alla loro regione, hanno scritto ‘Pesce e vino rosso. Breve guida tra le eccellenze di un paradosso gastronomico toscano’. Le ricette della tradizione, care ai nostri bisnonni, rivivono nelle proposte quotidiane dei tanti chef coinvolti nell’impresa, insieme ai vini della Costa etrusca, come gli spaghetti ai ricci di mare con un Bolgheri rosso doc o l’astice al tegame con un cabernet Costa toscana rosso igt. 
Il libro sarà presentato oggi, giovedì 6 dicembre, alle ore 16.30, nella Sala delle Collezioni di Palazzo Bastogi, via Cavour 18 a Firenze. Intervengono i consiglieri regionali Marco Ruggeri e Gianluca Parrini, il presidente dell’associazione Giacomo onlus Giovanni Cruschelli, l’assessore al turismo del comune di Rosignano Marittimo Luca Agostini. Saranno presenti gli autori

Firenze/ Cinema Internazionale all'Odeon – Oggi, giovedì 6 dicembre, nel cartellone della 50 Giorni di Cinema Internazionale al cinema Odeon di Firenze, giornata interamente dedicata al mash-up cinematografico con la proiezione di film nati dal riassemblaggio creativo che autori, registi e montatori hanno realizzato a partire da spezzoni di pellicole famose.
L'evento clou del programma sarà la proiezione (ore 22.00) di Final Cut di György Pálfi (2012), un lungometraggio realizzato con le scene selezionate da 451 film cult della storia del cinema, rimontate per raccontare una storia d'amore. Il film sarà presentato in Italia in due sole occasioni (50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze e Torino Film Festival).
Il talentuoso regista ungherese (già autore del pluripremiato Taxidermia) ha utilizzato, senza previa autorizzazione, gli spezzoni di classici del cinema mondiale (da Metropolis a Indiana Jones, passando per Il Padrino, Avatar, Scene da un matrimonio, Psycho e Tempi moderni), per raccontare una storia d’amore tra un uomo (“interpretato” da Marcello Mastroianni, Leonardo Di Caprio, Woody Allen, Jean-Paul Belmondo, Clark Gable, Alain Delon, Charlie Chaplin, Brad Pitt, Daniel Craig e molti altri) e una donna (“recitata” da Giulietta Masina, Jeanne Moreau, Julia Roberts, Sophia Loren, Penélope Cruz, Gina Lollobrigida, Liv Tyler e tante altre). Prodotto con l’aiuto del celebre cineasta ungherese Béla Tarr, il film di Pálfi è un insolito e creativo omaggio alla settima arte, nato come risposta al blocco produttivo del suo nuovo progetto filmico a causa della crisi finanziaria che ha investito l'industria cinematografica del suo Paese.
A precedere Final Cut, alle 20.30, sarà la proiezione – con la lettura dal vivo di uno degli episodi – di Formato ridotto a cura di Antonio Bigini, Claudio Giapponesi e Paolo Simoni (ore 20.30), che recupera il cinema privato e lo ibrida con la letteratura per raccontare l'Italia degli anni '50. Il film – che si è recentemente aggiudicato il premio Cinemaitaliano.info come miglior documentario al Viaemiliadocfest – segna l’incontro tra i film amatoriali dell'Archivio Nazionale del film di famiglia e il contributo di un gruppo di scrittori: Enrico Brizzi, Ermanno Cavazzoni, Emidio Clementi, Ugo Cornia e Wu Ming 2, autori dei testi che dialogano con le immagini. 
Alla presenza dei produttori Claudio Giapponesi e Antonio Bigini e con Emidio Clementi, musicista dei Massimo Volume, che accompagnerà la proiezione con la lettura dal vivo del suo testo. 
La giornata partirà alle 17.30 con la proiezione di uno dei primi pioneristici lavori di mash-up cinematografico, risalente agli anni ’60: La verifica incerta di Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi (ore 17.30). Nel 1964 i due artisti acquistarono 150.000 metri di pellicola destinata al macero, soprattutto materiale di film americani degli anni Cinquanta e Sessanta. Rimontarono il tutto artigianalmente e produssero un’opera d’avanguardia con un cast d’eccezione, sovvertendo tra i primi le regole narrative del cinema. Erano ben lontani dagli archivi digitali offerti oggi dalla rete – lo stesso Palfi ringrazia nei titoli di coda il portale isohunt.com – e dalle possibilità di ricomposizione disponibili grazie alla tecnologia. Di questo si occuperà la seconda parte del pomeriggio con la visione degli esperimenti mash up proposti sul web (corti, video musicali, live e materiale tv), ispirati al e dal cinema e commentati con Andrea Mi (deejay e giornalista radiofonico) e Luca Castelli (giornalista de LaStampa.it ed esperto delle innovazioni dei contenuti digitali).
Programma giovedì 6 dicembre 2012 
Cinema Odeon (piazza Strozzi, Firenze) – t. 055214068 
Biglietti: 
Ingresso libero alle proiezioni pomeridiane 
Ingresso proiezioni serali: biglietto unico intero € 7,50, ridotto € 6,00 (Studenti under 26, Tessera Arci, Biglietto mostre in corso @Strozzi/Strozzina) 
Ore 17.30 
La verifica incerta di Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi (Ita 1964, 35') 
A seguire 
Cortometraggi Mash-up 
Presentati e commentati con Luca Castelli e Andrea Mi. 
Ore 20.30 
Formato ridotto (libere riscritture del cinema amatoriale). Un film di Homemovies (Archivio Nazionale del film di famiglia) a cura di Antonio Bigini, Claudio Giapponesi e Paolo Simoni. Testi di Ermanno Cavazzoni, Emidio Clementi, Enrico Brizzi, Wu Ming 2, Ugo Cornia (Ita 2012, 52') 
Alla presenza dei produttori Claudio Giapponesi e Antonio Bigini e con Emidio Clementi. 
Ore 22.00 
Final cut (Hölgyeim És Uraim/Ladies and Gentlemen) di György Pálfi (Hu 2012, 84')

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