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Gli Agriturismi non sentono la crisi Economia

Sembra che gli agriturismi quest’estate non abbiamo risentito della crisi. Almeno secondo i dati  diffusi da AgrieTour, il Salone nazionale dell'agriturismo, che quest’anno si svolgerà ad Arezzo Fiere e Congressi dal 12 al 14 ottobre prossimi. Molte le novità: la più curiosa è lo sviluppo dell'offerta da parte delle regioni italiane fino ad ora meno sviluppate nel settore come Sicilia, Puglia e Sardegna. Mare, montagna e territori dall'enogastronomia sono le principali mete scelte dagli agrituristi. Tra le mete più gettonate restano quelle più vicine alle città d'arte, ovvero località della Toscana, dell'Umbria, delle Marche, del Veneto. In Toscana sono gettonatissimi gli agrituristi delle province legate al mare, in particolare quella di Grosseto, con la zona dell'Argentario, ma anche Siena, con la zona del Chianti, e Livorno con la sua sempre richiestissima fascia costiera. Molti anche gli stranieri che, secondo i dati di AgrieTour, si sono spostati in Italia scegliendo la soluzione della campagna, ben il 25%, e tra questi in prevalenza ci sono i giovani, con il 55%, in un età compresa tra i 18 e i 35 anni, grazie a un notevole miglioramento del settore, che e' in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell'avventura. E proprio riguardo alle provenienze dall'estero si sono registrati arrivi da paesi emergenti come India ed Europa dell'Est, ma anche Spagna e Francia.

Internet rimane il punto di forza tra i canali di commercializzazione utilizzati dalle strutture agrituristiche: più di 8 su 10 infatti garantiscono ai propri clienti la prenotazione online, e il dato secondo il quale oltre la metà della clientela prenota la vacanza tramite il web dimostra l'efficienza di questo canale. Insomma senza internet gli agriturismi non avrebbero chance di sopravvivenza. Si stima che attualmente in Italia siano presenti 20 mila aziende agrituristiche e il trend è al rialzo.

Questo secondo una recente indagine dell’Ismea, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare,  secondo il quale questo mercato rappresenterebbe gran parte della superficie agricola utilizzabile. Ogni posto letto corrisponde, per l'Ismea, a un ettaro, mentre ogni posto a tavola in agriturismo a circa 1,5 ettari. Il 45,1% delle aziende agrituristiche si trova nel Nord del Paese, il 34,4% nel Centro e il restante 20,5% nel Mezzogiorno. In particolare, nelle regioni settentrionali e nel Mezzogiorno si concentra la percentuale più alta delle aziende con ristorazione, rispettivamente il 44,8% e il 32,1% del totale, mentre nell'Italia centrale è presente il 59,1% degli agriturismi con degustazione. La Toscana resta la regione leader del settore con 4.074 aziende agrituristiche, seguita dal Trentino Alto Adige con 3.339 aziende. Il giro d'affari annuo complessivo è stimato in oltre un miliardo di euro.

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